Il petrolio riprende fiato dopo il dato relativo alle scorte settimanali pubblicato ieri nel pomeriggio dalla U.S. Energy Administration , che hanno mostrato un aumento delle scorte di petrolio pari a 867000 barili di petrolio contro i 2 milioni attesi. Da sottolineare anche la riduzione delle scorte di benzina e il contemporaneo aumento delle esportazioni e la diminuzione delle importazioni di greggio. I dati hanno così generato un significativo aumento del prezzo del petrolio che si è portato ai massimi delle ultime tre settimane, con il Brent che si è attestato a 52.44 $ al barile, mentre il WTI ha chiuso intorno all’area di 49 $. Nella giornata che ha segnato formalmente l’inizio delle procedure per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, il vero protagonista di giornata è stato il dollaro che ha recuperato terreno contro l’euro dopo i ribassi dei giorni scorsi. A spingere al rialzo il biglietto verde sono state le dichiarazioni del governatore della Federal Reserve John Williams, il quale intervistato dal Wall Street Journal ha dichiarato: “Penso che l’economia sia in una buona condizione attualmente. La crescita è stata di base un po’ al di sopra del trend”, aggiungendo che “tre o quattro aumenti in totale avrebbero senso”. L’agenzia di stampa Reuters ha invece riportato che da sue fonti interne i consiglieri della Banca Centrale Europea siano preoccupati per la reazione avuta dai mercati dopo le ultime parole di Draghi e vorrebbero che nella prossima conferenza stampa siano usati toni più moderati. In particolari alcuni passaggi sono stati letti come un avvicinamento alla exit strategy da parte di Francoforte, cosa che al momento non è oggetto di discussione in seno al direttivo della Banca Centrale Europea. Nei giorni scorsi l’euro si era riportato sopra area 1.09, andando a toccare la media mobile a 50 periodi e facendo segnare i massimi per questo inizio di anno. Al momento il cambio è tornato sotto quota 1.08, con il primo supporto settimanale posto a 1.069. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.