Diminuisce la produzione di petrolio Usa con i livelli minimi raggiunti dal 2014 e nel contempo diminuisce la produzione dei paesi non Opec; nel contempo le importazioni di greggio sono aumentate in Cina di circa il 20 %. Sono questi i motivi che spiegano il rialzo del petrolio negli ultimi giorni; complice tanta speculazione le quotazioni sono aumentate di circa il 60 % dai minimi dello scorso gennaio e, al momento, a nulla sono valse le dichiarazioni di Arabia e Iran che possono facilmente immettere sul mercato altro greggio (l’Arabia può aumentare la produzione di 2 milioni al giorno nei prossimi nove mesi e l’Iran esporta 2 milioni ma ne produce circa 3,5). Al momento rimane l’eccesso di offerta rispetto alla domanda, per cui tanta cautela --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.