Inizia oggi il Quantitative Easing più volte annunciato con l’Eurozona che inizierà a comprare titoli, in gran parte di Stato, ad un ritmo di 60 miliardi di euro al mese almeno fino alla fine di settembre 2016 per far risalire l'inflazione nell'Eurozona vicino all'obiettivo del 2% e rilanciare la crescita Tuttavia la Bce non comprera' piu' del 25% di ogni emissione, per evitare di avere un ruolo predominante e quindi un diritto di veto nel caso di ristrutturazione di un debito sovrano, ed inoltre gli acquisti di titoli dello stesso Paese si fermeranno al 33% per salvaguardare il funzionamento del mercato e arginare i rischi che la stessa Bce diventi il principale creditore nell'Eurozona. Questa montagna di acquisti non avverra' sul mercato primario, ossia partecipando ad aste di collocamento, ma solo sul mercato secondario per non violare il divieto di finanziamento monetario. E Francoforte acquistera' solo titoli che hanno una scadenza tra due e 30 anni e con un rating di 'investment grade'. EURUSD - l'euro continua il suo declino e un movimento verso 1.0800 sembra più o meno inevitabile, con un potenziale di ulteriori perdite verso 1,0500 nelle prossime settimane. Per stabilizzare avremmo bisogno di vedere un movimento al di là della resistenza nella zona 1.1250. Solo una mossa indietro attraverso 1,1270 porterebbe a un re-target verso l'area 1,1450 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.