Sempre discordanti i toni dei membri della Fed relativamente a un rialzo dei tassi; a differenza delle dichiarazioni di ieri rilasciate dai presidenti Fed di New York e Atlanta, per James Bullard, presidente della Fed di St. Louis, i tassi sono prossimi a un livello appropriato: "Se non ci sono shock rilevanti per l'economia, la situazione potrebbe essere sostenibile per i prossimi due anni e mezzo". Evidentemente Bullard è convinto che l'economia americana crescerà ancora a un ritmo modesto e da un'occupazione stabile e ritiene che sia necessario solo un leggero intervento sui tassi, oggi allo 0,25-0,5% per allinearli all'andamento dell'economia. "La politica sui tassi restera' essenzialmente piatta nell'orizzonte stimato per restare in linea al regime attuale". A Tokyo la Borsa ha chiuso in ribasso dell'1,6% a 16.486 punti sulle voci che la Banca del Giappone non sia intervenuta per sostenere il mercato comprando Etf. Lo stare alla finestra della banca centrale ha deluso gli investitori. Intanto Etsuro Honda, comnsigliere del premier Shinzo Abe, ha dichiarato che la forza dello yen è "chiaramente eccessiva" e ha chiesto alle autorità nipponiche di assumere iniziative "audaci" sula valuta, "senza badare a quel che dicono gli americani", che non vogliono un indebolimento della divisa nipponica --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.