Giornata piuttosto tranquilla sui mercati europei, dove sembra essere tornata la calma dopo le settimane turbolente che abbiamo vissuto. Gli investitori possono ora tornare a concentrarsi sui fondamentali economici senza dover rincorrere news ed indiscrezioni lungo il triangolo Atene Bruxelles-Berlino. Testimonianza indiretta di questa tranquillità ritrovata arriva dal Volatility Index che misura la volatilità sul mercato americano, che dopo aver toccato e superato nei giorni scorsi anche quota 19.000, ora è sceso a 13.125. Le borse europee hanno chiuso sostanzialmente piatte con l'Eurostoxx che ha chiuso in ribasso dello 0.13%. Milano ha perso lo 0.07%, mentre il Dax ha ceduto lo 0.37%. Spunti più interessanti sono arrivati oggi dagli Stati uniti, dove sono arrivati riscontri positivi dalla pubblicazione dei dati sull'inflazione, in crescita per il quinto mese consecutivo e con un incremento dello 0.3% su base mensile. Molto bene anche i dati sui permessi di costruzione che sono saliti a 1.34 milioni di unità, battendo le attese degli analisti. Inflazione in salita significa un avvicinamento del rialzo dei tassi d'interesse da parte della Fed. Il Dollaro si è di conseguenza rinforzato nei confronti dell'Euro, facendo segnare la migliore settimana da Maggio per il biglietto verde. Interessante il fatto che l'Oro abbia toccato proprio oggi i minimi da 5 anni. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.