Europa

I mercati azionari in Europa sembrano destinati a chiudere la sessione con una nota positiva sulla scia dei progressi compiuti in relazione ai colloqui commerciali USA-Cina. Si crede che la Cina abbia fatto proposte "senza precedenti" agli Stati Uniti per quanto riguarda i trasferimenti forzati di tecnologia e questo ha risollevato il sentiment.

Mitie ha dichiarato di aspettarsi un utile operativo per l'intero anno compreso tra 84 e 87 milioni di sterline, tenendo presente che lo scorso anno la cifra era di 83,2 milioni di sterline. L'indebitamento netto dello scorso anno si è attestato a 186,7 milioni milioni di pound e ora la società prevede che si attesterà tra i 160 milioni e 180 milioni di pound. Si prevede che il portafoglio ordini per l'anno diminuirà del 10% e ciò ha ha gettato un'ombra sull'aggiornamento positivo complessivo. Il turnaround del gruppo sta comunque procedendo bene. Il titolo è in risalita da fine dicembre, quindi un pullback non è una sorpresa totale.

Le azioni di Debenhams sono crollate dopo che la catena di distribuzione in difficoltà ha confermato che procederà con il suo piano di rifinanziamento di 200 milioni di sterline e che probabilmente finirà per spazzare via valore per gli azionisti. L'accordo di finanziamento dovrebbe permettere di proseguire, ma è probabile che ciò si realizzi a spese dell'azionista. L'azienda potrebbe finire il supporto vitale e agire come una macchina per ripagare del debito.

Le azioni di SSE sono in leggero ribasso nonostante abbia annunciato che si aspetti un EPS corretto per l'intero anno tra 64  e 69 pence, il che sarebbe un calo importante rispetto ai 121.1 pence pubblicati lo scorso anno. La divisione wholesale è candidata a vedere una "significativa riduzione" dell'utile operativo rettificato a causa degli accordi di acquisto di energia. Ci si attende che la posizione debitoria sia ridotta e che il dividendo aumenti e ciò ha soddisfatto gli azionisti.

Stati Uniti

L'indice S&P 500 e il NASDAQ 100 sono in leggero rialzo oggi dato che i rapporti positivi sui negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina hanno bilanciato il deludente dato sulla crescita del PIL.

L'economia è cresciuta del 2,2% nell'ultimo trimestre del 2018, mentre gli economisti si aspettavano il 2,4% e la lettura precedente era del 2,6%. Il risultato più debole del previsto per lo scorso anno non avrebbe potuto arrivare in un momento peggiore, dato che la recente inversione nella curva dei rendimenti ha scatenato i timori di una recessione. I trader sono già preoccupati per lo stato dell'economia e il rapporto alimenterà le loro paure.

Positiva invece la lettura delle richieste di sussidio di disoccupazione, che è scesa a 211.000 da 216.000. Il mercato del lavoro degli Stati Uniti è in gran forma e un piccolo movimento in entrambe le direzioni è improbabile che cambiare le carte in tavola.

Le azioni di Lululemon sono balzate oggi dopo che la compagnia ha pubblicato risultati impressionanti per il quarto trimestre. L' utile per azione è stato di 1,85 dollari, mentre gli analisti azionari si aspettavano 1,74. Le entrate del periodo sono state di 1,17 miliardi di dollari, che hanno superato di poco le previsioni di 1,15 miliardi di dollari. Le vendite a parità di negozio sono aumentate del 16%. Il gruppo sta pianificando di aumentare la propria esposizione internazionale, poiché intende aprire tra 40 e 50 nuovi negozi e oltre la metà delle aperture è prevista all'estero.

Le azioni di Facebook sono in ribasso dopo che l'amministrazione Trump ha accusato l'azienda di pratiche pubblicitarie "discriminatorie" in materia di alloggi. Il Dipartimento per l'edilizia abitativa e lo sviluppo urbano afferma che il gigante dei social media ha impedito agli inserzionisti di raggiungere determinati segmenti della popolazione.

Forex

EUR/USD è in rosso dato che i dati dell'inflazione deludenti dalla Germania hanno pesato sull'euro. L'indice dei prezzi al consumo tedesco è sceso all'1,5% dall'1,7% e gli economisti si attendevano una lettura dell'1,6%. Il calo maggiore del previsto del costo della vita sottolinea la debolezza della domanda nella più grande economia del blocco valutario.

La coppia GBP/USD è in ribasso poiché lo stallo politico causato dalla Brexit ha danneggiato la sterlina. Il fatto che i parlamentari abbiano respinto tutte le proposte indicative di ieri ha lasciato i trader sulle spine dato che la posizione predefinita al momento è che il Regno Unito lasci l'UE senza un accordo.

Materie Prime

L'oro ha sofferto per il dollaro USA più solido. La spinta al riazo del biglietto verde, nonostante i dati deludenti, ha spinto al ribasso il metallo. L'oro sembra destinato a forte perdita su base giornaliera, ma se dovesse tenere il livello di 1,276 dollari, la tendenza al rialzo potrebbe continuare.

Il petrolio è in rosso dopo che il presidente Trump ha twittato che gli piacerebbe vedere l'OPEC aumentare l'offerta in modo da abbassare i prezzi, poiché ritiene che siano troppo alti. I produttori di petrolio amano tenersi buono il presidente degli Stati Uniti e di conseguenza potremmo assistere ad un cambiamento della loro politica di produzione nella loro prossima riunione.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 28/03/2019

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