La sterlina ha avuto una giornata buona ieri dopo che la crescita dei salari, esclusi i bonus, si è rivelata al livello più alto da gennaio 2009, al 3,1%. A differenza del 2009, il divario con l'inflazione al consumo era più ampio con lo 0,4% di crescita dei salari reali, mentre la disoccupazione, anziché scendere, era in aumento verso punte superiori all'8%. Questa è è una buona notizia per un'economia che continua ad essere assillata dalle preoccupazioni per lo stato attuale dei negoziati sulla Brexit. I numeri dell'inflazione appena usciti fanno celebrare il ritorno alla crescita dei salari reali che abbiamo visto per tutto il 2015 e il 2016 con un tasso di crescita significativamente più alto dell'inflazione, infatti dal picco di agosto al 2,7 % si è tornati a settembre al 2,4 %, la stessa percentuale di luglio. Circa i negoziati Brexit, è altamente improbabile che il Primo Ministro May possa mettere insieme le differenti volontà sulla prosecuzione dei dialoghi con i vertici europei Il blocco dei confini irlandesi continua ad essere oggetto di notevoli discussioni e con ogni probabilità farà naufragare qualsiasi prospettiva di un possibile accordo questa settimana. Le divisioni sono troppo grandi, data la situazione del partito e l'aritmetica parlamentare. Notizia di oggi è che la Gran Bretagna avrebbe bisogno di prolungare il periodo di transizione post Brexit, che scatterà il prossimo 29 marzo, così da avere più tempo per negoziare un accordo di libero scambio con l’Unione europea. Secondo il Financial Times, il commissario europeo Michel Barnier, responsabile dei negoziati sulla Brexit per l’Ue, sarebbe disponibile a prolungare addirittura di un anno questo periodo di transizione, quindi fino a dicembre 2021.

GBPUSD - Ha rimbalzato dalla media mobile a 100 periodi che ha fatto da supporto a 1,3080 dopo aver fallito il test della scorsa settimana del livello di 1,3260. La tendenza rimane rialzista dai minimi di agosto a 1,2660. Dobbiamo recuperare il livello 1.3200 per ridurre al minimo la prospettiva di un ritorno all'area 1.3080 e di ulteriore debolezza verso l'area 1.2980 e la media mobile a 50 giorni.