Dopo i ribassi generalizzati di settimana scorsa, imputabili per la gran parte all’operazione effettuata dalla banca centrale cinese, i mercati oggi sembrano tirare il fiato e riassestarsi. La svalutazione effettuata dalla Banca Centrale Cinese non è stata di enorme portata e ha permesso di recuperare l’apprezzamento in termini reali dello Yuan nei confronti del Dollaro, tuttavia ha generato un certo nervosismo negli operatori che hanno visto questa mossa come un ulteriore allentamento monetario a sostegno delle prospettive di crescita. Giornata in generale positiva che è stata funestata dal dato negativo relativo all’indice NY Empire State Manufacturing che ha fatto segnare un -14.9 punti rispetto al +3.8 del mese precedente. Il dato in linea di principio non ha solitamente grande impatto sui mercati, ma in una giornata avara di dati macro significativi ha comportato una flessione dei listini che si sono prontamente ripresi. Positiva Piazza Affari che ha chiuso con un guadagno dello 0.69%, guidata dai titoli bancari che hanno goduto delle buone notizie arrivate dal fronte greco, male invece i petroliferi. Da notare dal punto di vista tecnico come il livello R1 posto a 23091.5 punti abbia rappresentato una solida resistenza per il nostro indice che poi ha avuto la forza per chiudere al di sopra del Pivot Point posto a 23311.7. Bene anche il Dow Jones che curiosamente ha avuto un andamento del tutto simile e al momento guadagno lo 0.4% Negativo invece il Dax Da sottolineare in chiusura la debolezza del petrolio, con il differenziale tra Brent e West Texas che si sta progressivamente allargando. Hanno pesato e molto le dichiarazioni del ministro iraniano del petrolio Bijan Namdar Zanganeh, il quale ha dichiarato che il suo paese è pronto ad incrementare la produzione di greggio di 500 mila barili al giorno non appena decadrà l'embargo. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.