I mercati azionari europei hanno avuto una sessione contrastata  ieri. Anche se sono partiti bene, hanno perso terreno dalla tarda mattinata in poi e il FTSE 100 e il CAC 40 sono finiti in rosso, mentre il DAX e il FTSEMIB 40 hanno chiuso leggermente in rialzo.

Siamo sopra i minimi di ottobre, ma è  un po' preoccupante che i principali indici non abbiano chiuso con  maggior forza. Ogni volta che c'è un rimbalzo da un grande sell-off, i trader iniziano a chiedersi se il mercato stia creando un minimo più alto, prima di un nuovo impulso o se invece  questo non sia l'inizio dei un turnaround. Vale la pena notare che le pesanti perdite nel mercato petrolifero hanno gravato su Royal Dutch Shell e BP - entrambi attori importanti per il FTSE 100.

Gli indici statunitensi hanno chiuso con forza e l'umore rialzista è stato favorito dal presidente Trump, che ha dichiarato di avere avuto una "lunga e molto buona" conversazione con la Cina di Xi Jinping, e la questione commercale è stato discussa. I leader hanno riunioni in programma per il summit G 20, che si terrà  questo mese.

La stagione delle trimestrali continua e la scorsa notte Apple ha registrato utili del quarto trimestre per azione di 2,91 dollari, che hanno superato facilmente i  2,77 che gli analisti si aspettavano. Le vendite sono state di 46,89 miliardi di dollari, mentre le previsioni erano di 47,50 miliardi.

I mercati azionari asiatici hanno avuto una sessione stellare durante la notte, in quanto i commenti di Trump in relazione alla Cina hanno alimentato il sentiment in Estremo Oriente. È stato riferito che il presidente Trump abbia chiesto al suo gabinetto di elaborare un accordo commerciale, e questo ha sollevato l'umore.

La sterlina ha avuto una sessione rialzista ieri dato che i trader si sono aggrappati alla notizia che il Regno Unito e l'UE hanno raggiunto un accordo provvisorio in relazione ai servizi finanziari. Un funzionario del governo ha detto che le notizie di giornale non sono confermate, ma dal momento che la stessa fonte non ha destituito la storia in modo definitivo, i trader restano ancora  ottimisti.

L'aggiornamento della Banca d'Inghilterra è stato senza scossoni. I tassi di interesse e il pacchetto di stimolo sono rimasti invariati. Le previsioni di crescita per i prossimi due anni sono state ridimensionate, così come le previsioni sull'inflazione del prossimo anno, ma le previsioni sui salari sono migliorate.

Alle 13.30  verrà pubblicato il rapporto sui salari non agricoli negli Stati Uniti. La stima di consenso è di 190.000 nuovi posti di lavoro. Il dato di settembre di 134.000 potrebbe essere rivisto a causa dei black out causati dall'uragano Florence. Il tasso di disoccupazione dovrebbe mantenersi stabile al 3,7%. Su base annua, i salari medi dovrebbero salire al 3,1%, in aumento dal 2,8%. La componente dei salari sarà osservata da vicino e se dovessimo vedere un dato di crescita solido, i timori relativi ai tassi di interesse per i rialzi potrebbero essere rinnovati.

Ieri il dollaro americano è sceso  da un massimo di 16 mesi e i trader hanno incassato i loro profitti dopo il recente buon andamento. Il dato ISM manifatturiero è peggiorato  a un minimo di cinque mesi, e la componente dei nuovi ordini è stata la più debole da aprile 2017. Il biglietto verde era già saldamente in rosso prima del rapporto, ma la lettura non ha aiutato le cose. Il dollaro relativamente a buon mercato potrebbe attirare acquirenti se il dato generale sui posti di lavoro fosse solido.

Il Canada annuncerà oggi i propri dati sul mercato del lavoro allo stesso orario previsto per i non farm payroll e il tasso di disoccupazione dovrebbe mantenersi stabile al 5,9%. Si prevede che il dato sull'occupazione mostri ad ottobre una variazione positiva di 10.000 unità. Il diavolo è nei dettagli, se si aggiungono lavori è importante vedere una percentuale considerevole di nuovi lavori a tempo pieno creati.

Il petrolio continua a essere sotto pressione dopo che l'OPEC ha aumentato la produzione al livello più alto da dicembre 2016.

Ci sarà la pubblicazione dei PMI manifatturieri per Italia, Francia e Germania per ottobre e gli economisti si attendono rispettivamente 49,6, 51,2 e 52,3.

EUR/USD - ha iniziato a scendere dalla fine di settembre e, se si mantenesse al di sotto della regione 1.1510/00, potrebbe aprire la strada verso l'area di 1.1300 per un ritest. Un movimento al rialzo potrebbe imbattersi in una resistenza a 1.1593 - corrispondente alla media mobile a 100 giorni.

GBP/USD - è salito ieri come e se il livello di 1,3000 fosse ripreso e mantenuto, potrebbe aprirsi la strada per un test a 1.3250 . Se il mercato dovesse girarsi, potrebbe mettere nel mirino 1.2661.

EUR/GBP - ha spinto al ribasso da agosto, e se si mantesse al di sotto della media mobile a 200 giorni a 0.8837, potrebbe mettere in gioco l'area di 0.8725. Un rally potrebbe incontrare resistenza a 0,9000.

USD/JPY - la tendenza al rialzo iniziata a marzo è ancora intatta e, se la mossa positiva continuasse potrebbe raggiungere il target di 114,73. Il supporto potrebbe essere trovato a 111.37.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets piattaforma "Piattaforma Next Generation. Performance nette al 02/11/2018

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