I mercati azionari globali sono crollati ieri ma le azioni statunitensi sono diminuite di meno. La regione dell'Asia-Pacifico ha registrato un forte movimento, con i mercati azionari di Hong Kong e Shanghai in calo.

La pressione di vendita potrebbe venire dall'intenzione degli Stati Uniti di imporre tariffe addizionali per 200 miliardi di dollari di merce cinese non appena la consultazione pubblica finirà giovedì sera. Il sentiment degli investitori può essere fragile nella misura in cui prevalessero le preoccupazioni generali sui mercati emergenti e su un'ulteriore escalation delle tariffe.

Il dollaro americano ha avuto un pullback, mentre il deficit commerciale degli Stati Uniti è sceso al minimo di cinque mesi a luglio, sebbene leggermente migliore delle previsioni di mercato. Le tariffe cinesi introdotte per rappresaglia sull'esportazioni americane di semi di soia potrebbe avere delle responsabilità. Le esportazioni di soia sono diminuite di 700 milioni di dollari a luglio, con un calo del 16.2%. Tuttavia, l'impennata delle importazioni a un valore record di 261,2 miliardi di dollari potrebbe essere stato il principale driver, dato che la fiducia dei consumatori degli Stati Uniti migliora costantemente. Il deficit commerciale degli Stati Uniti potrebbe allargarsi ulteriormente se lo scenario persistesse e continuasse a pesare sul dollaro USA.

Un indebolimento del dollaro USA ha fornito ai mercati delle materie prime un rialzo incerto. I prezzi del petrolio si sono abbassati, ma i prezzi dell'oro sono rimbalzati. I principali metalli industriali hanno in gran parte fermato la loro traiettoria discendente. Il dollaro australiano, una valuta legata all'andamento delle materie prime, è salito marginalmente nonostante la più rapida crescita del PIL in 6 anni.

I mercati dei futures indicano un'apertura difficile per gli investitori dell'Asia-Pacifico. Gli investitori possono rimanere cauti nella sessione di negoziazione di oggi. Nonostante ciò, i dati economici statunitensi programmati più tardi in giornata potrebbero portare a ulteriori interventi sul mercato. I dati sull'occupazione dell'ADP potrebbe assumere un ruolo guida. Insieme alle richieste di disoccupazione e al PMI non manifatturiero potrebbe innescare una maggiore volatilità del dollaro USA. Si prevede che del dato sulle del petrolio greggio negli Stati Uniti, posticipato di un giorno, mostri una riduzione delle scorte, che potrebbe potenzialmente aiutare ad alzare i prezzi del petrolio.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 06/09/2018

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei  cfds">CFD e del Forex alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance