E’ la seduta mensile della Fed a fungere da market mover per la giornata di oggi. I mercati sono poco mossi al momento, quasi a manifestare una stasi in attesa di qualcosa che possa determinare accelerazioni da una parte o dall’altra. Come ribadito piu’ volte, non ci attendiamo decisioni clamorose da parte di Ben Bernanke. Non sono pertanto previsti cambiamenti al programma di acquisti di obbligazioni da 85 miliardi di dollari al mese. Sarebbe utile capire quanto durera’ il sollazzo per i mercati che sembrano godere delle news negative. Vendite al dettaglio in calo, caduta della fiducia dei consumatori Usa e risultati deludenti di alcune aziende, anche importanti come Apple, hanno portato ieri Wall Street su nuovi massimi. Oggi l’inflazione prezzi al consumo degli Stati Uniti e’ salita a un tasso dello 0,2 %, ma Wall Street e’ adesso sulla parita’ in attesa di un probabile ed auspicato nulla di fatto da parte della Fed. Il dollaro è in leggero calo contro la sterlina e il franco svizzero, EURUSD: siamo a 1,3770 circa con un primo supporto posizionato a 1,3710. Per ulteriori salite bisogna rompere gli ultimi massimi a 1,3830 per puntare poi a 1,3980 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.