Le importazioni e le esportazioni cinesi sono aumentate rispettivamente del 21,5% e del 12,9%, rispetto a un consenso del 16% e dell'8% rispettivamente. I dati sul commercio estero sono di solito importanti perché danno indicazioni su quanto sia affamata la Cina di minerali e, a loro volta, possono avere un forte impatto sul prezzo delle compagnie minerarie.

L'annuncio sarà anche importante in quanto evidenzia lo squilibrio commerciale tra Stati Uniti e Cina. Gli Stati Uniti hanno inviato delegati commerciali in Cina, e stanno cercando di sviluppare una nuova relazione commerciale, che inclini la bilancia in favore degli Stati Uniti. Mettere "America al primo posto" è uno degli obiettivi principali del Presidente Trump, e ridurre il deficit commerciale è certamente una delle prerogative. I mercati azionari globali sono stati abbastanza stabili di recente e la mancanza di notizie negative in relazione alla possibile guerra commerciale globale è un fattore importante, quindi i trader presteranno molta attenzione agli sviluppi tra Stati Uniti e Cina.

I prezzi del petrolio si sono leggermente in ribasso dopo aver raggiunto un nuovo massimo a 42 mesi. I trader sono preoccupati per la fornitura in quanto il presidente Trump prenderà la sua decisione in merito alla reintroduzione delle sanzioni sull'Iran oggi alle 20:00 . L'Iran è uno dei maggiori fornitori di petrolio al mondo e la paura che circonda la possibilità che gli Stati Uniti si ritirino dall'accordo iraniano sta alimentando gli acquisti.

Il dollar index ha raggiunto un nuovo massimo dal 2018 di ieri, e la mossa è stata parzialmente favorita dal calo dell'euro. Ieri la Germania ha registrato un calo dello 0,9% negli ordiniativi di fabbrica, mentre gli economisti si aspettavano un aumento dello 0,5%. Mario Draghi, il presidente della Banca centrale europea, ha recentemente ammonito che la regione sta perdendo slancio economico e da allora questo fatto ha continuato a pesare sull'euro.

Il biglietto verde sta reggendo bene considerando quanto mediocre sia stato l'ultimo non farm payroll. Il numero più basso del previsto è un problema relativamente piccolo perché il mercato del lavoro è forte. Il fatto che i guadagni medi abbiano mancato le aspettative e anche la revisione negativa delle cifre di marzo suggeriscono che la componente salari è ancora in ritardo. È probabile che la Federal Reserve aumenti i tassi di interesse a giugno, ma la possibilità di ulteriori due rialzi dei tassi entro questo anno sembra meno probabile.

EUR / USD - ha perso molto terreno dalla metà di aprile. Una rottura sotto 1.1900 potrebbe mettere 1.1800 sul radar. Un ritorno al di sopra della media mobile a 200 giorni a 1.2016, potrebbe aprire la strada ad un retest di 1.2138.

GBP / USD - si aggira intorno alla media mobile a 200 giorni a 1,3530. Se quel livello fosse mantenuto, potremmo vedere un rimbalzo a 1,3712, e al di là di quello il toro potrebbe guardare a 1,3800. Una rottura sotto 1.3530 potrebbe inviarlo a 1.3300.

La coppia EUR / GBP - sta effettuando un ritorno da metà aprile, e la media mobile a 200 giorni a 0,8879 potrebbe fungere da resistenza. Il supporto potrebbe entrare in gioco a 0,8782 - la media mobile a 50 giorni.

 

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation Performance nette al 08/05/2018

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