All’indomani dell’attesissima decisione della Fed, i mercati non sembrano festeggiare per la scelta e le parole piuttosto accomodanti utilizzate durante la conferenza stampa da Janet Yellen. Il board della banca centrale americana ha deciso infatti di rinviare ulteriormente il rialzo dei tassi nonostante gli ottimi segnali provenienti dal fronte interno, con ottimi dati sia dal mercato del lavoro (l’aggettivo improvement è stato utilizzato spesso a questo proposito durante la conferenza stampa) sia dal punto di vista della crescita del Pil. L’atteggiamento attendista è dettato da una parte da un tasso di inflazione ancora basso (dovuto principalmente alla forza del dollaro e ai bassi prezzi delle materie prime) dall’altra dalle crescenti preoccupazioni legate alle difficoltà che molti paesi emergenti stanno sperimentando (Cina e Brasile in particolare). Proprio i toni preoccupati utilizzati da Janet Yellen a proposito dell’economia cinese sembrano aver spaventato gli operatori di mercato, anche perché tradizionalmente la Fed non si è fatta mai molto condizionare nelle sue scelte dal contesto internazionale. La palla adesso passa ai governatori di Boe, Boj e Bce, i quali dovranno aggiustare le loro politiche monetarie e la pressione si fa sempre più forte in modo particolare su Mark Carney. Immediatamente dopo l’annuncio del Fomc il dollaro si è deprezzato nei confronti delle principali valute, salvo poi recuperare terreno subito dopo. In particolare la Bce per bocca di Praet si è affrettata a ricordare che Francoforte è pronta ad allargare ed eventualmente a prolungare il piano di acquisti già in atto: "Se dovessimo ritenere che gli shock sono sufficientemente gravi e persistenti da indebolire le prospettive di inflazione per l'area euro, non esiteremo ad agire". Le aperture delle principali piazze internazionali sono ancora in negativo, con l'indice cinese in rialzo in controtendenza rispetto agli altri listini asiatici, con Hong Kong che perde l'1.1%, Seul l'1.5% e Sidney il 2.2%. Sia l'indice tedesco che quello italiano hanno aperto in territorio negativo, salvo poi recuperare il terreno sulla scia del risultato delle elezione greche che hanno visto la conferma di Tsipras. L'esito di queste elezioni può lasciare spazio a diverse interpretazioni, sullo sfondo resta comunque aperta la possibilità che forte della conferma il premier greco possa tornare sui suoi passi, soprattutto se le elezioni spagnole dovessero vedere un risultato positivo per Podemos. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.