Non si placano i pareri discordi rispetto a quanto dichiarato recentemente da Janet Yellen negli Usa Negli Stati Uniti: il presidente della Federal Reserve di Richmond, Jeffrey Lacker, ha fatto notare che un basso tasso di disoccupazione e dati sull'inflazione poco mossi aprono la porta ad un possibile aumento dei tassi di breve periodo e, le turbolenze registrate sui mercati finanziari che hanno caratterizzato l'inizio dell'anno sono venute meno. Intanto, i prezzi del petrolio hanno recuperato e il dollaro si e' indebolito, movimenti che dovrebbero aiutare le imprese e gli esportatori americani, ha spiegato Lacker, secondo il quale, le dinamiche che pesano sulla crescita Usa "sono plausibilmente dietro di noi". Anche il presidente della Fed di San Francisco, John Williams, ha parlato in favore di una stretta monetaria che preveda più rialzi dei tassi nel 2016. "Non avanzerò previsioni" sui nuovi interventi che la Fed farà attraverso strumenti parte di una politica guidata dalle prossime indicazioni economiche, ha puntualizzato Williams, il quale ha specificato che, secondo il suo punto di vista, due o tre rialzi, per quest'anno, sono ragionevoli. In Asia, invece, un membro del board della Banca centrale del Giappone, Yutaka Harada, ha dichiarato che esistono rischi potenziali che potrebbero impattare sull'economia del Paese per cui credo che la BoJ dovrà implementare le sue misure di allentamento monetario senza alcuna esitazione". In Cina, sono stati rilasciati diversi dati macroeconomici. Le esportazioni cinesi sono salite dell'11,5% a/a a marzo, mentre le importazioni sono risultate in calo del 7,6% a/a. Sempre nello stesso mese il surplus commerciale di Pechino si è attestato a 29,86 mld usd. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.