“Ma la Grecia è in grado di sostenere il debito pubblico sulla base del recente accordo con l’UE? La domanda non è di poco conto soprattutto se proviene dal Fondo Monetario Internazionale. La Grecia recentemente aveva chiesto un taglio del debito trovando la risposta piccata da parte della Germania, nonostante la Francia appoggiasse la richiesta del governo ellenico. Secondo i calcoli del FMI, il taglio concordato con l’Eurogruppo non è sufficiente a regalare un futuro ad Atene. Un’ipotesi sollevata è stata quella di evitare il pagamento degli interessi per 30 anni. Al momento, il debito ellenico rappresenta il 180 % del Pil e salirà nei prossimi tre anni, sulla base di queste condizioni al 200 % del PIl, per cui molto distante dal 142 % da raggiungere entro il 2022 dato come presupposto. Anche i soldi da destinare al risanamento delle Banche (circa 25 miliardi di euro) sarebbero pochi rispetto al reale fabbisogno. Lo stesso Fmi sostiene che la ristrutturazione del debito greco può essere sostenuta solo nel lunghissimo periodo e in tal senso, la Germania, contraria al taglio è disponibile ad un aumento delle scadenze.” --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.