Continua la fase ribassista del Gold iniziata l’8 settembre, dopo aver toccato i massimi di periodo a 1357 dollari l’oncia.
A pesare sul metallo prezioso è stata soprattuto la forza del dollaro.
Sul grafico possiamo notare in rosso l’andamento dell’EUR/USD, che storicamente approssima bene l’andamento dell’oro.
 

In questo fase il prezzo sta per avvicinarsi alla trendline rialista in giallo.
Sul grafico giornaliero, la media mobile a 50 periodi è piatta, mentre l’RSI resta sotto i 50 punti ed è rivolto verso il basso.
Il movimento ribassista di breve periodo dovrà fare i contri prima con il supporto posto in area 1265 (linea verde) e poi con la trendline gialla, che al momento passa per il livello 1250.
 

Da monitorare quindi proprio i 15 punti compresi tra i  1250 e 1265 dollari l’oncia s cui possono verificarsi rimbalzi ed accelerazioni improvvisi.

Ad ogni modo al momento il trend di lungo periodo, fino a quando la trend line fornisce un valido supporto, rimane rialzista. Una violazione della trendline, con la chiusura di una candela giornaliera sotto la linea gialla, potrebbe spingere l’oro ad una accelerazione verso il basso in zona 1225$ l’oncia.

Fonte : CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 23/10/2017

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