Prima seduta dell'anno in forte ascesa le la Borsa di Tokyo. L'indice Nikkei ha guadagnato il 2,51% a quota 19.594 punti sostenuto dal nuovo deprezzamento dello yen con il dollar index salito nella notte ai nuovi massimi a oltre 14 anni. Discesa dello yen che ha spinto i titoli dei maggiori esportatori con Toyota in rialzo del 2,8% e Honda di oltre il 4%. Inoltre, Nel mese di dicembre il PMI manifatturiero del Giappone si è attestato a 52,4 punti. La lettura finale odierna risulta migliore rispetto ai 51,9 del dato preliminare. Ieri il Dow Jones ha segnato un progresso dello 0,6%. I buoni dati macro, in particolare l'Ism molto buono hanno determinato la performance. Dagli Stati Uniti in arrivo invece la stima ADP sulla creazione di posti di lavoro nel settore privato, tradizionale antipasto dei dati sul mercato del lavoro Usa in uscita venerdì. Il consensus vede una crescita di 173 mila unità. In Europa sono da monitorare i dati sull'inflazione che a dicembre dovrebbe segnare un'accelerazione sulla scia di quanto evidenziato ieri dall'inflazione tedesca. A Piazza Affari ancora da monitorare le banche e in particolare Banco Bpm, ancora in rally (+7,2%) dopo il debutto in forte rialzo di lunedì (+9,08%). Il dollaro ieri è tornato sui massimi da 14 anni: "Il trading è molto focalizzato sul dollaro contro euro e yen", puntualizza Michael McCarthy, capo strategist di Cmc Markets a Sydney --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.