E’ l’indice Ifo tedesco a catalizzare l’attenzione degli investitori oggi: secondo il consenso dovrebbe essere cresciuto leggermente a 110,6 punti dai 110,4 di novembre. Venerdì Wall Street ha archiviato la seduta in leggero ribasso con il Dow Jones che ha perso lo 0,04%, l'S&P 500 lo 0,18% e il Nasdaq Composite. Stamattina la bilancia commerciale del Giappone ha evidenziato a novembre un surplus di 152,5 miliardi di yen, in calo rispetto ai 496 miliardi del mese precedente e sotto le attese del mercato pari a 227,4 miliardi. Le esportazioni sono scese dello 0,4% rispetto a novembre 2015, dopo il -10,3% di ottobre (consensus a -2,3%), mentre le importazioni sono calate dell'8,8% contro il -16,5% di ottobre e il -12,1% previsto dal mercato. Il cambio euro/usd potrebbe muoversi in un range ristretto oggi, posizionandosi in una forchetta compresa tra 1,0400 e 1,0480. Manca di direzione in attesa di nuovi spunti. Uno di questi potrebbe essere il Pil Usa del 3* trimestre in pubblicazione giovedì. Permane il rischio di parità dopo i recenti minimi; per cambiare il trend è necessario consolidare attorno all’area 1.0520 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.