Le notizie che giungono da Eurolandia non brillano per ottimismo: Il Pil di Francia e Italia è ancora negativo mentre rallenta la Germania, come a dire, che sommando i due terzi dell’Europa siamo in contrazione e non in crescita. Sorprendono i risultati positivi di Spagna e Portogallo e l’Olanda invece segna una crescita marginale. Un andamento dell’inflazione non congruo con le attese insieme a una disoccupazione a livelli record e, forse, decisioni troppo tardive della Bce sono i motivi della mancata crescita. Solo adesso si parla di interventi non convenzionali da parte del Consiglio Europeo come tassi negativi sui depositi custoditi per conto delle Banche o immissioni di liquidità. Mentre il Presidente in pectore della Fed rassicura i mercati circa le misure di politica monetaria che, dati alla mano, stanno facendo uscire gli Stati Uniti dalla tremenda crisi iniziata nel 2008, in Europa si adotta il “wait and see”. EURUSD: siamo a 1,3455 e superare la resistenza posta a 1,35 potrebbe portare il cross a 1,3620. Ma la tendenza ribassista in atto ha bisogno di forza per essere alterata. Il raggiungimento di 1,33 è sempre alla portata --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.