Procede indisturbato l’euro nella salita: ieri abbiamo toccato il livello di 1,3644 e se dovesse superare 1,3710 si potrebbe lanciare verso quota 1,40. Chi in Europa può sopportare una moneta unica così forte? L’Italia sicuramente non può farcela; la Francia sembra aver ritrovato competitività e probabilmente ritiene la sua ripresa ormai consolidata; la Germania è così solida che secondo alcuni non teme l’euro neanche a 1,60. Ma si sollevano le difficoltà in tutta l’Europa con un euro così forte e si vive una situazione non dissimile da quella vissuta otto mesi fa, quando l’intervento di Draghi e l’abbassamento del tasso d’interesse ridiede forza al dollaro. Si invocava un intervento anche mercoledì da parte del Governatore della Banca Europea, ma tra le sue dichiarazioni è emerso che il controllo del cambio non rientra nel mandato della Bce. Non ci si aspettava un ulteriore ribasso dei tassi, quanto un dar seguito all’idea palesata a settembre di riprendere il discorso di iniettare liquidità attraverso prestiti alle banche a condizioni estremamente vantaggiose (Ltro), ma nulla di tutto questo. L’euro sale e le imprese europee sono sopraffatte dalla grande convenienza rappresentata dalle offerte delle imprese americane. Il trend del cambio è ancora fortemente positivo e solo un ritracciamento verso 1,3450 potrebbe invertirlo. Ma è necessario che qualcuno intervenga per rivedere una quotazione dell’euro più adeguata alle esigenze delle esportazioni europee. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.