Tornano positivi i mercati europei sull’onda del nuovo ottimismo derivante dai dati della disoccupazione Americana, migliori del previsto. Milano, insieme alle periferiche Madrid e Lisbona, hanno chiuso le contrattazioni con un guadagno di circa un punto percentuale a fronte di una media europea dello 0,3 %. Sembra che i mercati abbiano già scontato il tapering, ovvero la riduzione delle copiose immissioni di liquidità da parte della Banca Centrale americana con lo scopo di supportare l’economia. Se non accadrà a dicembre, saranno i primi mesi del 2014 quelli deputati a vedere la riduzione, si dice di 5-10 miliardi di euro al mese, degli acquisti di assett da parte della Fed, portando le immissioni a 75-80 miliardi. Eppure il dollaro continua nel perpetuare uno stato di debolezza nei confronti dell’euro, nonostante la riduzione della moneta stampata, quando dovrebbe avvenire il contrario EURUSD: siamo vicini a 1,3750 con una resistenza a 1,3630. Il prossimo obiettivo rialzista è rappresentato da 1,3815, l’ultimo massimo di ottobre. Per vedere un ribasso è necessaria la rottura di 1,3480 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.