Sono positive le Borse in questo lunedì che è iniziato con i guadagni delle Borse asiatiche. In Europa si sale in una forchetta tra il mezzo e il punto percentuale con il Dax a tirare le fila. E’ prossima l’elezione di Janet Yellen come sostituta di Ben Bernanke alla guida della Fed e, nell’ottica di una prosecuzione degli ingenti aiuti all’economia, i mercati continuano a manifestare grande ottimismo. Ci avviciniamo alla Festa del Ringraziamento con i commercianti americani che sperano in un incremento delle vendite che possa controbilanciare i dati in chiaroscuro del quarto trimestre dell’anno. In questo contesto dall’Europa l’euro è sceso dopo che Bloomberg ha riportato che un membro del consiglio direttivo BCE, Ardo Hansson, avrebbe affermato chela banca è pronta per ulteriori tassi e che è “tecnicamente pronta” a tassi di deposito negativi. Aggiungendo poi che le opzioni sui tassi di interesse non sono completamente esaurite ed esistono altre misure da discutere. Le dichiarazioni sono giunte a seguito dei timori di una deflazione nella zona euro dopo i dati che hanno mostrato un calo dell’inflazione al minimo di quattro anni dello 0,7%. Eurusd: siamo a 1,3511 e seppure in calo, l’obiettivo di arrivare a 1,3620 rimane alla portata. Sotto 1,3480 si apre lo spazio per 1,34 prima e 1,33 poi --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.