Alle buone notizie provenienti dall’Italia - con un Pil che ha rivelato una crescita nulla (rispetto al meno 0,1 % di quanto preventivato dagli analisti) e con lo spread Btp/Bund a 10 anni è sceso 223 bp, ai minimi dal 7 luglio 2011, con il Btp decennale che rende il 4,07% - fanno da contraltare quelle meno buone provenienti dall’Unione europea, secondo cui, al momento, la Bce non intende muoversi sul fronte monetario. E l’euro torna ai massimi da sei settimane sul dollaro per la gioia degli esportatori del vecchio continente che, sono assolutamente poco concorrenziali rispetto ai colleghi asiatici e americani. A Wall Street la stretta circa l’inizio del “tapering” comincia a generare ansia, soprattutto sulla base delle ultime dichiarazioni di Bullard, presidente della Fed di St Louis, considerato una sorta di termometro del Fomc, che ha lasciato presagire che l’inizio non è lontano, anche sulla base dei buoni numeri forniti settimana scorsa dall’occupazione americana Comunque ieri un sondaggio di Bank of America rivelava che appena il 20% degli investitori si attende un tapering entro gennaio e quasi il 50% lo vede a marzo. EURUSD: siamo vicini a 1,3770 con una resistenza a 1,3630. Il prossimo obiettivo rialzista è rappresentato da 1,3815, l’ultimo massimo di ottobre. Per vedere un ribasso è necessaria la rottura di 1,3480 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.