I prezzi del Brent e del WTI sono saliti di oltre il 3% durante la notte, in seguito all'annuncio da parte degli Stati Uniti di non essere disposti ad  estendere la deroga alle sanzioni petrolifere iraniane in scadenza agli inizi di maggio. Ciò potrebbe comportare un forte calo dal lato dell'offerta, che potrebbe aumentare il prezzo delle materie prime. La produzione petrolifera iraniana giornaliera ammonta a 1,3 milioni di barili, secondo gli ultimi dati di fine marzo. La sostenibilità del rally del petrolio, tuttavia, dipende dalle azioni dei sauditi e di altri membri dell'OPEC per aumentare la fornitura di petrolio nei mesi a venire.

Il presidente Trump ha scritto su Twitter, "l'Arabia Saudita e altri membri dell'OPEC faranno ben più che compensare la differenza di flusso petrolifero per la nostra ormai piena sanzione sul petrolio iraniano". Fonti Bloomberg affermano che l'OPEC può aumentare la produzione di 1,5 milioni di barili al giorno nel breve periodo.

Tecnicamente, il Brent ha rotto al di sopra di una resistenza chiave a 72,5 dollari e sta scambiando in area 74,46 dollari. La tendenza generale nel grafico giornaliero rimane rialzista, poiché la media mobile semplice a 10 periodi e il SuperTrend (10,2) sono entrambi inclinati verso l'alto. Gli indicatori di momentum RSI e DMI, tuttavia, hanno mostrato segni di ipercomprato. Il livello di supporto e resistenza è di 72,5 e 78,0 dollari rispettivamente. I forti prezzi del petrolio sosterranno il settore marino e offshore di Singapore, ovvero azioni come Keppel Corp, Sembcorp Marine, Sembcorp Industrial, ecc.

Nel mercato valutario yen, sterlina e dollaro americano stanno guidando i rialzi tra le principali valute nell'apertura asiatica.Le azioni statunitensi sono state miste durante la notte, con il settore dell'energia (+ 2,05%) che ha fatto sostenuto il mercato globale. Real Estate (-1,05%), materiali (-0,67%) e industriali (-0,32%) hanno continuato a zavorrare i benchmark.

L'attenzione di questa settimana si concentrerà sulle trimestrali delle grandi aziende tecnologiche statunitensi: Twitter (23 aprile), Facebook (25 aprile), Tesla (25 aprile), Microsoft (25 aprile) e Amazon (26 aprile).

Crude Oil Brent - Cash

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 23/04/2019

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