Europa

I benchmark azionari sono in rosso verso la chiusura dato che gli operatori sono preoccupati per gli aumenti dei tassi da parte della Fed e per la situazione politica in Italia. La banca centrale degli Stati Uniti ha annunciato che ulteriori rialzi dei tassi d'interesse sono in cantiere, e questo ha inasprito il sentiment. Roma e Bruxelles sono a un muro contro muro sul budget proposto. Il ministro delle finanze italiano, Giovanni Tria, ha affermato che la proposta dell'UE di ridurre il deficit sarebbe un "suicidio" economico.

Morgan Advanced Material ha annunciato che le entrate sono aumentate del 7,2% nei dieci mesi fino a ottobre, e l'azienda è sulla buona strada per raggiungere i target per l'intero anno. La società ha confermato che la crescita organica delle vendite per i quattro mesi fino a ottobre è aumentata del 6,4%. Il titolo è in declino da agosto, e se si scendesse sotto l'area di 264 pence, potrebbe aprire la strada a ulteriori perdite.

Informa ha affermato che le entrate per i primi dieci mesi sono aumentate del 3,9% e metteranno il gruppo in rotta per raggiungere l'obiettivo del 3,5% di crescita su base annua. L'azienda ha confermato di essere sulla buona strada per un risparmio sinergico di almeno 50 milioni di pound nel 2019 e l'obiettivo è di risparmiare 60 milioni e 75 milioni rispettivamente nel 2020 e nel 2021. La società ha menzionato i rischi politici in relazione allo stallo commerciale tra USA-Cina, alla Brexit e ai problemi in corso in Medio Oriente, ma l'azienda sta "prendendo le necessarie precauzioni". Anche se il prezzo delle azioni ha subito un brusco calo da luglio, rimane in una più ampia tendenza al rialzo e se si mantenesse sopra i 657 pence, le prospettive dovrebbero rimanere rialziste.

Glencore, Anglo American e BHP Billiton stanno soffrendo oggi a causa di cali nel mercato dei metalli. Gli investitori temono che la Cina stia rallentando e la frenata dell'indice dei prezzi alla produzione durante la notte aggiunge peso all'argomento. Rame, platino e palladio sono tutti in ribasso nella sessione. L'intenso sell-offnel mercato petrolifero ha colpito il prezzo di Royal Dutch Shell e BP.

Stati Uniti

I mercati azionari sono in rosso dal momento che i trader hanno liquidato le loro posizioni alla luce dell'aggiornamento della Federal Reserve della scorsa notte. La banca centrale degli Stati Uniti ha annunciato che ci saranno "ulteriori aumenti graduali" nei tassi di interesse e ciò ha spinto alcuni operatori ad uscire dal mercato. Il Dow Jones e lo S & P 500 sono in rosso, ma sono ben al di sopra dei minimi della settimana e hanno ceduto solo parte del terreno guadagnato in scia ai risultati delle elezioni di midterm.

Il crollo del petrolio ha spinto i timori di una crescita globale più lenta, quindi potremmo assistere a ulteriori cali nel breve periodo.

L'indice dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti è balzato al 2,9% in ottobre dal 2,6% di settembre, e ha ampiamente superato la previsione del 2,5% degli economisti, e ciò evidenzia la crescente domanda negli Stati Uniti.

Forex

Il dollar index è in rialzo oggi sulla scia dell'incontro della Fed la scorsa notte. La banca centrale statunitense ha detto che ci saranno graduali aumenti dei tassi, e questo ha reso il biglietto verde più attraente, soprattutto alla luce della debolezza all'inizio della settimana.

La coppia GBP/USD è stata influenzata dalla forza del dollaro USA più forte e anche l'incertezza continua attorno alla Brexit è un fattore. Il DUP, che sta sostenendo il partito Tory a Westminster, non è contento della prospettiva di un confine tra Irlanda del Nord e Gran Bretagna. L'economia del Regno Unito è cresciuta dello 0,6% nel terzo trimestre, rispettando le previsioni, ma le notizie economiche sono state trascurate per la politica.

EUR / USD è stato a sua volta zavorrato dall'aumento del dollaro USA. La produzione industriale francese è diminuita dell'1,8%, molto peggio del calo dello 0,3% che gli economisti si aspettavano. L'aggiornamento si aggiunge alla stringa di dati deludenti provenienti dalla Francia e dalla zona euro più in generale.

Materie Prime

L'oro è in rosso oggi dopo il rally del biglietto verde. La forte relazione inversa del metallo con il dollaro USA continua e il metallo è sceso a un livello non visto da metà ottobre. I mercati stanno valutando un'alta probabilità di un rialzo dei tassi a dicembre e prevedono probabilmente ulteriori strette monetarie anche nel 2019 e questo potrebbe mantenere la pressione sull'oro.

Il WTI ha perso di nuovo terreno, è il decimo giorno consecutivo in cui è indiscesa, un record in perdita. È la stessa vecchia storia con il petrolio, le preoccupazioni per l'eccesso di offerta stanno facendo il giro. Durante la settimana è stato rivelato che gli Stati Uniti hanno superato la Russia diventando il più grande produttore al mondo.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets piattaforma Next Generation. Performance nette al 09/11/2018

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