C’è preoccupazione in seno alla Bundesbank relativamente alle politiche accomodanti poste in essere recentemente dall’unione Europea. Le parole di Jens Weidmann, presidente della Bundesbank sono eloquenti in tal senso, infatti ha affermato che la Banca centrale europea non dovrebbe prolungare eccessivamente la sua politica di allentamento monetario e dovrebbe evitare di "essere presa in ostaggio" dagli investitori e dai Governi. Parole in controtendenza rispetto alla recente difesa delle politiche dell'Istituto di Francoforte. Weidmann ha precisato che l'attuale strategia di politica monetaria, "per il momento, e' giustificata" vista l'inflazione persistentemente bassa. Queste politiche pero', ha avvertito il banchiere centrale, presuppongono una serie di rischi e di effetti collaterali, inclusa la possibilità di un netto balzo dei tassi di interesse. "Piu' a lungo la Bce perseguirà una politica ultra-accomodante, piu' grande sara' il rischio che un debole inasprimento della policy, o anche delle aspettative di una operazione simile, finirà per spingere nettamente al rialzo i tassi di interesse". --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.