I titoli azionari statunitensi hanno registrato il loro più grande rialzo giornaliero da marzo dopo il discorso accomodante del presidente della Fed Powell la scorsa notte, che ha alleggerito le preoccupazioni per gli aumenti a cadenza trimestrale dei tassi considerati troppo rapidi e dannosi per la sostenibilità della crescita economica.

Nel suo commento sulla politica monetaria, Powell ha evidenziato che gli attuali tassi di interesse sono "appena al di sotto di una serie di stime del cosiddetto livello neutrale" e il livello neutrale è per lo più considerato vicino al 2,5-3,5%. Detto questo, alzando il tasso di interesse di 25 punti base a dicembre, si raggiungerà il limite inferiore del range di neutralità, aumentando la probabilità di un rallentamento o persino una pausa dei rialzi dei tassi l'anno prossimo.

Il dollar index è sceso dello 0,56% in area 96,77, dal massimo delle ultime due settimane in area 97,30. AUD/USD è salito anche dell'1,4% a 0,732 prima di annullare parte dei guadagni questa mattina e tornare a 0,729. L'aussie è anche sostenuto dal rally del rame e dal forte rimbalzo dei prezzi del minerale di ferro. EUR / USD ha rimbalzato stamattina dello 0,68% in 1,136 area, ponendo fine a una striscia negative durata 3 giorni. La coppia GBP / USD è salita dello 0,65% a 1,282, ma le prospettive sono offuscate dalle incertezze relative a Brexit, dato che restano difficolta per Theresa May a raccogliere il sostegno sufficiente per l'accordo di ritiro in parlamento. È probabile che la sterlina rimanga debole  prima del voto sulla Brexit dell'11 dicembre.

I prezzi del petrolio greggio sono crollati di oltre il 3% durante la notte, estendendo la traiettoria discendente mentre la sovracapacità e le preoccupazioni di saturazione del mercato hanno impattato sui prezzi dell'energia. Il rapporto sulle scorte di petrolio settimanali degli Stati Uniti ha mostrato che le scorte commerciali statunitensi sono aumentate di 3,57 milioni di barili la scorsa settimana, molto più delle aspettative precedenti di un aumento di 700 mila barili, segnalando che la domanda e l'offerta sono ancora lontane dal bilanciamento. Le scorte di greggio statunitensi sono in aumento da 10 settimane consecutive, segnando la serie più lunga vista in anni.

Nel frattempo, il mercato è in attesa che i principali produttori di petrolio, con la sola esclusione degli Stati Uniti, offrano una svolta concordata nella direzione di un congelamento della produzione nella riunione del G20 di questa settimana o nel meeting OPEC in programma nei prossimi giorni, ma il mercato non ha ancora una chiara visione di questo. Il Vertice del G20 di questo venerdì è considerato da molti un'opportunità per la Cina e gli Stati Uniti di rompere una spirale negativa per i mercati finanziari.

Il mercato rimane cautamente ottimista riguardo all'incontro "Trump-Xi" poiché la recente volatilità del mercato e la debolezza dei dati macroeconomici suggeriscono che la guerra commerciale ha iniziato a pesare non solo per la Cina, ma anche per l'economia statunitense e più in generale per il sentiment del mercato.Sebbene esistano ancora divergenze significative in aree quali la sicurezza, la proprietà intellettuale, il commercio e la tecnologia, anche un temporaneo cessate il fuoco nella disputa sulle tariffe commerciali calmerà probabilmente i nervi del mercato. Dato che si tratta di un incontro con un'alta posta e preparato nei dettagli tra i principali leader dei due paesi, è improbabile che a Buenos Aires si ripresenti una sorpresa negativa come quella che abbiamo visto nel precedente summit dell'APEC.

Il rovescio della medaglia è che il mercato ha parzialmente scontato, anche se non completamente, l'evento di un'interruzione dei colloqui e di ulteriori tariffe su tutte le restanti merci cinesi. Pertanto, una rottura del discorso porterà il mercato a prezzare  uno scenario che implichi l'allargamento delle tariffe a tutte le importazioni di prodotti cinesi negli Stati Uniti e quindi negativo per i mercati azionari. L'incontro probabilmente darà nuova forma ai negoziati commerciali e renderà le comunicazioni più trasparenti per entrambe le parti, indipendentemente dal fatto che sia possibile raggiungere un accordo importante. Gli ultimi round di negoziati non hanno prodotto risultati molto positivi e si sono conclusi con l'aumento delle tariffe, cosa che ha danneggia i sentiment degli investitori a livello globale. Il mercato spera che questo incontro sarà diverso.

US 30 - Cash

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets piattaforma Next Generation. Performance nette al 29/11/2018

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