Il nostro capo analista di mercato nel Regno Unito, Michael Hewson, risponde ad alcune delle domande chiave sulla Brexit e il suo potenziale impatto sull'economia.

Che impatto pensi che la Brexit potrebbe avere sulle economie del Regno Unito e dell'UE?
Molto dipenderà dalla natura dell’accordo che le due parti saranno in grado di raggiungere. Nonostante si possa affermare che il cambio di rapporto introdurrà potenziali nuove barriere commerciali, è possibile che questo liberi il Regno Unito da alcune norme e regolamenti UE, rendendo il Paese in grado di stringere nuove relazioni con Paesi terzi più facilmente di quanto potrebbe fare un blocco di 28 Paesi. Una Brexit "no-deal" probabilmente non avrà effetti così catastrofici sul Regno Unito, come molti si aspettano, semplicemente perché nessun Paese ha interesse nel far crollare l'economia di un altro Paese. Al contrario, una Brexit disordinata potrebbe recare più danni all’UE, dato il ruolo di Londra come banchiere nella zona euro.

Come vedi l’eurozona tra cinque anni?
Se la zona euro non verrà riformata nel suo funzionamento, in termini di politica fiscale e monetaria, vi è una seria possibilità che alcuni Paesi abbandonino la moneta unica. L'Euro come moneta - pur essendo una buona idea in linea di principio - è stato, a mio avviso, un esercizio di follia monumentale, che lega economie completamente diverse in un unico quadro di tassi d'interesse. I problemi in Grecia, così come gli alti livelli di disoccupazione giovanile in altre parti dell’Europa, parlano di un percorso più legato all'ideologia politica che al buon senso.

Quali settori pensi che saranno maggiormente influenzati da Brexit nel Regno Unito?
Il settore bancario, immobiliare e della distrubuzione al dettaglio hanno un alto rischio di essere influenzati da una Brexit disordinata, ma come sempre, molto dipenderà da come si svilupperà qualsiasi rapporto futuro.

Pensi che la Brexit avrà un impatto sui prezzi delle case nel Regno Unito?
Ancora una volta, ciò dipende dalla ricaduta economica, sebbene i tassi di interesse generalmente tendano ad essere un migliore barometro della crescita dei prezzi delle abitazioni. In ogni caso, nel Regno Unito la costruzione di nuove abitazioni non riesce al momento a superare la domanda, questo dovrebbe compensare qualsiasi ricaduta sul settore immobiliare. Le future politiche governative, così come i tassi di interesse, saranno probabilmente gli arbitri per eccellenza dei futuri prezzi delle case.

Come potrebbe reagire la sterlina dopo Brexit?
Poiché il Regno Unito ha una propria banca centrale, sarà ben attrezzato e potrà adottare una politica in base alle conseguenze economiche di una Brexit "soft" o "dura". La sterlina potrebbe indebolirsi inizialmente sulla scia di un accordo, tuttavia, fintanto che il governo attua politiche favorevoli alla crescita, qualsiasi caduta dovrebbe essere di breve durata. D'altra parte, se la reazione politica si dimostrerà non adatta al momento (eventualità piuttosto probabile, dato l'attuale calibro dei politici), allora la debolezza potrebbe portare la Sterlina a ritestare i minimi nei confronti dell'Euro e del dollaro americano.

 

-------------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance