La Commissione europea avverte l'Italia che "misure di bilancio aggiuntive pari a uno sforzo strutturale di almeno lo 0,2% del pil potrebbero essere necessarie per ridurre il divario per il pieno rispetto nel 2017" degli impegni di riduzione del debito previsti dal Patto di stabilità e crescita. In questo modo, secondo quanto si legge nella lettere che l'esecutivo ha inviato oggi al governo italiano, si può "evitare l'apertura di una procedura per deficit eccessivo per il mancato rispetto con la regola del debito basata sui dati del 2015". Si tratterebbe dunque di una manovra di circa 3,4 miliardi. Sul fronte Fed intanto il presidente della Federal Reserve di San Francisco, John Williams, ha puntualizzato che nelle sue previsioni economiche ha tenuto conto anche dell'impatto atteso delle politiche fiscali dell'amministrazione Trump anche se sul tema resta ancora molta incertezza. Per il banchiere rialzi dei tassi graduali sosterranno l'economia. Tre azioni nel 2017 potrebbero essere appropriate ma l'Istituto americano si riserva di accelerare o rallentare in base all'evoluzione dell'economia Usa. Il gabinetto del Consiglio di Stato cinese con una nota ha assicurato un'approvazione in via di principio alle imprese straniere di lanciare Opa in Cina e di lanciare emissioni sul debito e altri strumenti finanziari. Pechino risponde così all'arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca. Secondo il Consiglio di Stato le compagnie straniere incontreranno minori resistenze e restrizioni in un'ampia fascia di servizi finanziari, nel settore manifatturiero, nel minerario, al fine di attrarre investimenti dall'estero. Sul fronte dei dati macro, si segnalano l'inflazione a dicembre nell'Eurozona (ore 11) e negli Usa (14:30). In linea con le attese il dato tedesco (+0,7% m/m, +1,7% a/a). Le trimestrali Usa del settore bancario finora sono state buone. Ieri Morgan Stanley ha battuto le attese. Oggi si aspettano i conti di Goldman Sachs. La Borsa di Tokyo vira nel finale e chiude in rialzo, grazie a una pausa dello yen. I mercati sono in fibrillazione per l'imminente insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca. L'indice Nikkei ha guadagnato lo 0,4% a 18.894,3.. Alle 8 ora italiana Hong Kong saliva dell'1,2%, Shanghai dello 0,2%. La sterlina è decollata ieri in scia al discorso sulla Brexit del premier inglese Theresa May, con il cambio gbp/usd che stamattina continua a trattare sopra 1,23. Nel frattempo il dollaro sta cercando di recuperare terreno dopo la discesa di ieri alimentata dalle parole del neo presidente Usa, Donald Trump, che ha definito il biglietto verde "troppo forte". --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.