I buoni dati provenienti dalla zona Euro con l’indice Pmi di dicembre salito a quota 52,1 da 51,7 del mese precedente, hanno fatto il paio con le buone news provenienti dagli Usa, con la produzione industriale di novembre salita dell’1.1 %, consentendo una ripresa delle Borse dopo un paio di settimane in chiaroscuro. Molto bene Milano che è salita del 2.34 % , brilla anche Francoforte su dell’1.74 %. Nel recente passato i buoni dati americani avrebbero affossato le Borse, perché avrebbero avvicinato il “tapering” ovvero la riduzione della liquidità da immettere sul mercato. In proposito, se ne saprà di più domani quando la Fed si pronuncerà circa l’eventuale ridimensionamento degli stimoli monetari che, potrebbe iniziare in maniera molto blanda, con l’immissione di 5-10 miliardi in meno rispetto ai soliti 85 miliardi al mese. L’eventuale decisione della Fed avrà indubbiamente una forte incidenza sull’euro che, potrebbe continuare a rafforzarsi in caso di differimento del provvedimento; viceversa, sarà il dollaro a iniziare un fisiologico recupero dovuto alla riduzione della liquidità. Eurusd: siamo oltre 1,3775 e le parole di Mario Draghi secondo cui l’euro è “irreversibile”, lo hanno ulteriormente rinforzato facendogli sfiorare gli 1,38. L’obiettivo è il massimo di ottobre a 1,3630 e il primo supporto è a 1,3480, la cui rottura potrebbe avvicinare il cross a 1,33 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.