I mercati europei hanno aperto in rialzo questa mattina dopo che i mercati asiatici hanno rimbalzato grazie all'intervento verbale dei regolatori e dei responsabili politici cinesi, che hanno rassicurato gli investitori che, nonostante un rallentamento dell'economia cinese, stanno introducendo una serie di misure per aiutare i mercati.

Il rimbalzo tardivo è avvenuto nonostante un tasso di crescita del PIL cinese per il terzo trimestre più debole del previsto, giunto al livello più basso dall'inizio del 2009 al 6,5%. Vi è stata un'ulteriore debolezza nei numeri della produzione industriale di settembre, che è arrivata al livello più basso da aprile 2015 al 5,8%. Le vendite al dettaglio sono state leggermente più incoraggianti, aumentando del 9,2%, un miglioramento rispetto ai numeri di agosto. Nonostante il rimbalzo di oggi, i mercati cinesi hanno ancora chiuso la settimana in calo e hanno registrato la loro chiusura più bassa dal 2014.

I mercati europei sono stati in grado di beneficiare del rimbalzo dell'Asia, aprendosi in rialzo alla fine di una settimana piuttosto difficile, con i mercati italiani in particolare in attesa di registrare la quarta perdita consecutiva settimanale, dal momento che la discussione sul budget del nuovo governo sta colpendo il sentiment e ha spedito I rendimenti italiani ai massimi livelli dal 2014. Il rendimento italiano a 10 anni è salito al di sopra del 3,7%, mentre il rendimento a 7 anni si avvicina al 3,5%, un massimo di cinque anni.

Altri mercati europei nel frattempo si sono avvicinati ai minimi recenti e il rialzo limitato è dovuto in parte agli eventi in Italia e dall'impasse sul confine irlandese tra l'UE e il governo britannico.

Sul fornte societario, è un giorno importante per il settore delle catene alberghiere con Accor e Intercontinental Hotels che hanno pubblicato i loro aggiornamenti. Accor, che detiene i marchi Ibis, Swissotel e Sofitel, ha riportato che i ricavi per camera (RevPar) sono aumentati del 5,9%, in aumento rispetto al 4,3% previsto, aumentando nel contempo la guidance. InterContinental Hotels, proprietari di Holiday Inn e Crowne Plaza, ha mostrato a sua volta un discreto incremento nel 3 ° trimestre (RevPar) del 2,5% in tutta l'area EMEA con un incremento su base annua (RevPar) del 2,7%, oltre a uno dividendo straordinario di 500 milioni di dollari. L'unico aspetto negativo è stato un rallentamento negli Stati Uniti, dove il ricavo per camera è stato stabile, probabilmente a causa di fattori legati alla stagione degli uragani, mentre le entrate della Cina sono aumentate del 4,8%. Gli investitori sembrano aver sottostimato l'aggiornamento con un'apertura dei prezzi delle azioni negativa ad un minimo di un anno.

Anche London Stock Exchange ha deluso gli investitori con un aggiornamento per il terzo trimestre che ha visto i ricavi scendere del 3% al di sotto delle aspettative. I ricavi sono ancora superiori rispetto al trimestre precedente, ma a causa di una posta contabile straordinaria di 9 milion di pound non ha ha rispettato le attese. Il nuovo CEO David Schwimmer ha inoltre annunciato che acquisterà un'altra quota del 15,1% del clearing house LCH Group per 438 milioni di dollari, portando la quota di maggioranza a oltre l'80%.

A dimostrazione del fatto che il rallentamento delle vendite di auto sta avendo un effetto lungo la catena di fornitura, il produttore di pneumatici Michelin ha subito un brusco calo dopo aver segnalato un calo della domanda sia in Cina che in Europa, mentre le vendite di auto nuove hanno rallentato e messo in guardia circa le prospettive per il quarto trimestre. Anche le azioni della Continental produttrici di pneumatici tedesche sono diminuite.

Sembra che la sterlina abbia messo da parte le preoccupazioni per lo stato dei colloqui sulla Brexit, tanto da scambiare leggermente in rialzo rispetto agli ultimi dati sull'indebitamento del settore pubblico.

Gli Stati Uniti hanno chiuso in netto ribasso ieri invertendo la maggior parte del rally visto all'inizio di questa settimana, poiché le preoccupazioni che hanno spinto il sell-off della scorsa settimana sono tornate all'indomani degli ultimi verbali della Fed, con i titoli tecnologici che hanno guidato il ribasso e l'indice delle small cap Russell 2000 che è finito in territorio correttivo.

Sul fronte degli utili avremo la trimestrale da Procter and Gamble, mentre i bancari proseguiranno con la trimestrale di State Street. Dal punto di vista dei dati, aremo gli ultimi numeri di vendita di case esistenti per settembre e, in un periodo di rialzo dei tassi ipotecari, ci aspettiamo probabilmente un ulteriore calo con un'aspettativa di una variazione del -0,9%.

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