Europa

 

Il FTSE 100 ha toccato un massimo di due mesi oggi. Una buona performance di BP ha spinto al rialzo il mercato, ma c'è stato anche un aumento dei titoli legati ai beni consumi consumo, al settore minerario e a quello finanziario. I mercati azionari in Europa hanno esteso il loro rally oggi nonostante il rallentamento economico in corso nella zona euro. I trader di titoli azionari si sono scrollati di dosso gli aggiornamenti economici non particolarmente esaltanti dal blocco valutario, poiché ritengono che la Banca Centrale Europea adeguerà la propria politica qualora la situazione si deteriorasse.

BP ha rivelato un aumento del 65% dei profitti a 3,47 miliardi miliardi, suoperando comodamente i 2,63 miliardi che gli analisti si aspettavano. Il gruppo intende ancora completare il piano di dismissioni per 10 miliardi di dollari nei prossimi due anni. L'indebitamento netto è aumentato di oltre 6 miliardi di dollari ed è probabile che sia stato legato all'acquisizione delle attività di shale da BHP. Nonostante l'aumento del livello del debito, il dividendo del quarto trimestre è stato aumentato del 2,5% e l'anno scorso sono stati acquistati ulteriori 355 milioni di dollari  di azioni. I rendimenti agli azionisti dovrebbero tenere gli investitori tranquilli, ma il livello di indebitamento in crescita della società potrebbe essere fonte di preoccupazioni.

Le azioni di Ocado sono in rialzo oggi anche se la perdita del gruppo è aumentata a 44,4 milioni di pound, dai 9,8 milioni dello scorso anno. Le entrate del periodo sono aumentate del 12,3%. L'azienda ha visto un aumento dei costi di sviluppo dei suoi magazzini e dei suoi sistemi informatici, fattore questo alla base del calo degli utili. Il gruppo si è assicurato una serie di grandi partnership negli ultimi due anni e la compagnia è in trattativa anche con Marks and Spencer. Il business sta andando bene, mentre i clienti totali e il volume totale degli ordini sono aumentati rispettivamente dell'11,8% e del 12,1%.

DCC ha annunciato che l'utile operativo per il terzo trimestre è stato "significativamente" più alto rispetto all'anno precedente e il gruppo ha detto che l'utile operativo per l'intero anno sarà in linea con le attuali aspettative del mercato.

Stati Uniti

Dow Jones e  S&P 500 hanno raggiunto livelli che non si vedevano da inizio dicembre. Questa settimana è probabile che ci sia una bassa volatilità dal momento che in Cina si celebra il nuovo anno lunare. Gli Stati Uniti e la Cina sono ancora bloccati nella disputa commerciale, ma per ora i rader sono del parere che l'assenza di notizie sia già in sè una buona notizia. La scorsa settimana, abbiamo sentito che il Presidente Trump vorrebbe concludere un accordo con Pechino prima della scadenza di marzo, ma non sono stati rilasciati ulteriori dettagli.

Le azioni di Alphabet sono in discesa dopo che la compagnia ha pubblicato i dati del quarto trimestre la scorsa notte. L'utile per azione è stato di $12,77 dollari, superando l'attesa di 10,82 dollari mentre le entrate sono state di 39,28 miliardi (le previsioni erano di 38,93 miliardi). Nonostante i solidi numeri, l'azione è scesa nella seduta after hours dal momento che il margine operativo è stato del 21%, mentre i trader si aspettavano il 22%, mentre il margine operativo del quarto trimestre dello scorso anno è stato del 23%. Nell'ultimo trimestre, la società ha aumentato le spese in conto capitale di 7,1 miliardi di dollari. Le spese in conto capitale sono aumentate di oltre il 90% lo scorso anno e ciò ha pesato anche sul sentiment.

Viacom ha confermato che l'utile per azione rettificato è aumentato dell'8,7% a 1,12 $, superando la stima di consenso di 1.03. Le entrate per il periodo sono leggermente aumentate a 3,09 miliardi di dollari, ma gli operatori si aspettavano 3,11 miliardi. Il debito lordo è diminuito di quasi il 19%, ma il gruppo prevede una crescita a una cifra delle entrate delle affiliate nazionali. Oggi il prezzo dell'azione è marginalmente più alto.

Forex

 

GBP/USD è in rosso dopo che il rapporto PMI dei servizi del Regno Unito è scivolato a 50,1 a gennaio. Gli economisti si aspettavano 51. La lettura è la più debole dal settembre 2016. Data la mancanza di chiarezza sulla Brexit, non sorprende che l'attività economica ne abbia risentito.

EUR/USD è stato zavorrato dai dati economici della zona euro non particolarmente brillanti. Il PMI dei servizi italiani è scivolato a 49,7 in territorio di contrazione. Il dato francese è sceso a 47,8, che ha leggermente superato il 47,5 previsto. Il PMI servizi per la Germania ha mostrato un miglioramento da gennaio a 53, rispetto al 51,8 di dicembre.

Materie Prime

 

L'oro è in leggero rialzo oggi dato che il metallo prezioso ha recuperato parte del terreno perso nelle precedenti due sessioni. La materia prima ha spinto in rialzo da metà novembre e, se il trend rialzista continuasse, potrebbe raggiungere l'area di 1,335 dollari.

Il petrolio si è abbassato mentre i trader sono più prudenti rispetto alla domanda alla luce delle deludenti cifre degli ordini di fabbrica degli Stati Uniti di ieri. Il mercato dell'energia ha goduto di una volatilità relativamente bassa nelle ultime settimane, ma se il Brent e il WTI restassero sopra le rispettive medie mobili a 50 giorni, le prospettive potrebbero rimanere positive.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 05/02/2019

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