Dopo sette settimane di guadagni, i mercati azionari europei sono partiti con inizio debole di contrattazioni, nonostante il crescente ottimismo dovuto al fatto che gli Stati Uniti e la Cina sembrano avanzare nei loro lunghi negoziati commerciali.

Mentre i mercati statunitensi hanno chiuso la giornata più in rialzo, i mercati in Europa hanno chiuso la giornata in territorio dopo le dichiarazioni del governatore della Banca di Francia Villeroy de Galhau per le quali un rialzo dei tassi della BCE potrebbe arrivare subito dopo la fine del programma di acquisto di attività, spingendo i rendimenti dei bond al rialzo.

L'economia cinese sembra emettere segnali contrastanti dopo un inizio d'anno soft con gli ultimi dati sulla produzione industriale e vendite al dettaglio per aprile, che si attestano rispettivamente al 7% e al 9,4%. I numeri di vendita al dettaglio sono stati particolarmente deludenti, toccando i livelli minimi per l'ultimo anno dal momento che la spesa per consumi ha rallentato dopo un forte febbraio e marzo. La produzione industriale è risultata migliore con un forte rimbalzo dal 6% al 7%, tuttavia gli investimenti in immobilizzazioni anno su anno sono stati anche più deboli, in calo dal 7,5% al 7%, il livello più basso dal 1999.

Sul fronte dei dati macro, gli ultimi numeri preliminari sul PIL tedesco del primo trimestre dovrebbero mostrare un modesto rallentamento allo 0,4% dallo 0,6% del quarto trimestre. La settimana scorsa la Banca d'Inghilterra nel suo ultimo rapporto sull'inflazione ha adeguato le sue previsioni sull'inflazione, la crescita e le retribuzioni in calo nei prossimi 12 mesi.

La previsione di crescita è stata ridotta all'1,4% dall'1,7%, mentre le prospettive di crescita salariale sono state ridotte dal 3% al 2,75%. I policymaker hanno anche suggerito che la pressione sui prezzi si sta attenuando e potrebbe attenuarsi molto più rapidamente di quanto originariamente previsto nell'aggiornamento di febbraio.

È vero che l'indice dei prezzi al consumo è sceso dal 3,1% ai livelli del 2,5% secondo gli ultimi dati di marzo, ma sembra ancora piuttosto presto prevedere che la recente pressione al rialzo sui prezzi è destinata a diminuire, dato che solo nei dati di aprile abbiamo visto l'effetto del rialzo delle tasse locali, l'aumento dei contributi pensionistici, mentre i prezzi della benzina sono saliti dall'inzio dell'anno da 1.20 £ a circa 1.25 £ attuali.

Ci sono anche alcuni aumenti dei prezzi delle utenze da parte dei fornitori di energia programmati nel corso delle prossime settimane e mesi. Ciò rende ancora più importante il fatto che i dati relativi alle retribuzioni possano reggere nelle prossime settimane e mesi, nonostante il pessimismo della Banca d'Inghilterra.

La maggior parte dei dati dei mesi scorsi ha riguardato la perdita di posti di lavoro nel settore della vendita al dettaglio e delle costruzioni, ma il numero di disoccupati ha continuato a scendere, al 4,2% il mese scorso e si prevede che rimarrà a questo livello nell'ultimo report di Marzo.

Sul fronte delle retribuzioni per i tre mesi che terminano a marzo, i guadagni settimanali, compresi i bonus, dovrebbero salire al 2,9%, tuttavia sui numeri principali ci aspettiamo di vedere un calo del 2,6% dal 2,8%.

Questo calo certamente non coincide con alcune delle indagini sulle imprese che offrono lavoro a cui stiamo assistendo, il che suggerisce che i salari stanno aumentando a seguito di un raffrozamento del mercato del lavoro. Recentemente la crescita delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti è stata contenuta, ma abbiamo visto un buon rimbalzo nei numeri di marzo dello 0,6% e parte di questo slancio dovrebbe riversarsi nei numeri di aprile con un guadagno dello 0,3% previsto. Il rimbalzo del clima di fiducia dei consumatori è stato dovuto al fatto che i salari stanno iniziando a mostrare segni di ripresa, in particolare con un tasso di disoccupazione ora inferiore al 4%.

Questa situazione sottovaluta il fatto che i prezzi della benzina negli Stati Uniti sono ora intorno ai $ 3 al gallone, ben al di sopra dei livelli all'inizio dell'anno, e i consumatori statunitensi tendono a diventare molto più sensibili sulla spesa discrezionale quando i prezzi attraversano questa barriera psicologica, ancora di più in questo periodo dell'anno in cui la stagione delle vacanze negli Stati Uniti inizia sul serio.

EURUSD - L'attuale rimbalzo deve superare la media mobile a 200 giorni sopra l'area di 1.2000 per suggerire un consolidamento a breve termine, dopo i minimi della scorsa settimana al livello di 1.1820. Una rottura di 1.2030 potrebbe innescare un movimento verso 1.2100. La prossima area di supporto chiave rimane vicino al livello di 1,1880, così come i minimi di dicembre a 1,1710.

GBPUSD - continua a mantenere il minimo di quest'anno a 1,3460. Tuttavia, abbiamo bisogno di superare l'area 1,3620 per un consolidamento e discutere per un passaggio verso 1,3720. Una mancata riuscita apre le porte verso l'area 1,3300 a medio termine.

EURGBP - fino a quando resta sotto il massimo della scorsa settimana a 0,8845 e la media mobile a 200 giorni a 0,8880 rimane il rischio di un ritorno ai minimi della scorsa settimana a 0,8740.

USDJPY - attualmente scambiato tra i recenti massimi di 110,00 la scorsa settimana, che sta contendo il rialzo, e il supporto al livello di 108,70. Abbiamo anche una resistenza chiave sulla media mobile a 200 giorni a 110,25, con una resistenza sulla trendline a 110,50

 

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets piattaforma">Piattaforma Next Generation Performance nette al 15/05/2018

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