Il FTSE 100è salito stamattina grazie al contributo dei settori energetico e minerario che  hanno sostenuto il benchmark azionario britannico. Le materie prime come il petrolio, il rame, il palladio e il platino sono tutte in rialzo oggi e hanno spinto al rialzo le azioni del settore.

L'aggiornamento accomodante della Federal Reserve della scorsa notte, combinato con la riduzione delle prospettive di crescita, ha messo sotto pressione le azioni della zona euro. La banca centrale statunitense prevede ora una crescita dell'economia del 2,1% nel 2019, rispetto a una previsione di crescita del 2,3% emessa a dicembre. La revisione al ribasso segue le previsioni di crescita ridotte della Banca Centrale Europea emesse all'inizio di questo mese.

Le azioni di Renishaw sono scese bruscamente questa mattina dopo che la compagnia ha tagliato le sue previsioni per l'intero anno. Il gruppo ha citato la domanda più debole in Asia per il calo della guidance. Il gruppo ora si aspetta che l'utile prima delle imposte per l'intero anno sia compreso tra 117 milioni e 135 milioni di pound, mentre la precedente guidance era tra 140 milioni a 160 milioni. Il gruppo ingegneristico ricava una parte considerevole delle sue entrate in Asia e l'aggiornamento ha scosso la fiducia degli investitori. Il titolo è sceso a un livello non visto da luglio 2017 questa mattina e se ci  fosse una rottura considerevole sotto il livello di 3.600 pence, l'azione potrebbe mettere nel mirino 3.361 pence.

Ted Baker ha dichiarato che le entrate del gruppo per l'intero anno sono aumentate del 4,4%, ma il profitto prima delle imposte è calato del 26,1% a 50,9 milioni di sterline. È stato il primo calo annuale degli utili dalla crisi del credito. Gli sconti e una flebile spesa da parte dei consumatori sono stati accusati del calo dei guadagni. Le vendite e-commerce sono aumentate del 20%. Anche se il dipartimento online registra forti guadagni, la società sta ancora aprendo alcuni negozi. L'azienda di abbigliamento sa che l'e-commerce sarà il futuro, quindi è selettiva nell'apertura dei negozi.

Next ha dichiarato che le vendite del gruppo per l'intero anno sono state di 4,2 miliardi di pound e l'utile del gruppo prima delle imposte è sceso dello 0,4% a 722,9 milioni, mentre gli analisti si aspettavano 724 milioni di pound. Si tratta del terzo calo consecutivo annuale dei profitti. La società di abbigliamento prevede profitti per l'intero anno 2019-2020 per 715 milioni di sterline. L'azienda continua a faticare nei negozi fisici, ma la divisione online sta andando bene. Le vendite annuali nei negozi sono diminuite del 7,9%, mentre le entrate dell'e-commerce sono aumentate del 14,7%.

La coppia GBP/USD è in rosso questa mattina, ma alla sterlina è stata data una spinta dall'aumento dello 0,4% delle vendite al dettaglio nel Regno Unito registrato a febbraio e l'annuncio ha superato le previsioni del -0,4%.

Nike sarà al centro dell'attenzione oggi poiché la società dovrebbe rilasciare i numeri del terzo trimestre dopo la campana di chiusura. Recentemente la società ha ricevuto pubblicità negativa in quanto due atleti hanno subito lesioni seguenti a problemi con scarpe Nike. Il titolo ha toccato il record assoluto ieri, quindi l'immagine non è stata scalfita così tanto e gli investitori hanno chiaramente grandi speranze per l'annuncio.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 21/03/2019

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