Seguendo il filo degli articoli della scorsa settimana dedicati al mercato inglese vediamo oggi quelle che sono le ripercussioni sulla Sterlina di questa situazione di incertezza. Esaminando il grafico dell’ultimo anno possiamo evidenziare che dopo un forte rally iniziato a fine novembre, assolutamente giustificato dagli ottimi dati macro che hanno generato negli investitori un’aspettativa di aumento dei tassi di interesse, e finito a giugno. Da quel momento la sterlina ha perso valore in un primo momento a causa del vigore dimostrato dal Dollaro stesso (anche nei confronti delle altre valute), ma dagli inizi di settembre ’14 la caduta della Sterlina è stata motivata dalla crescente preoccupazione per la possibile secessione scozzese (debolezza intrinseca dimostrata anche dalla performance rispetto all’Euro). Decisiva in questa settimana saranno da una parte il risultato del referendum e dall’altra la riunione del Fomc. Per quanto riguarda l’operatività intraday sono da monitorare il livello di supporto fissato a 1.61523 e le resistenze poste a 1.61868 e 1.62105. Per un’operatività di più ampio respiro si segnalano come supporti 1.60530 (testato una prima volta mercoledì 10 settembre) e il livello di 1.5900 corrispondente al minimo di novembre 2013. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.