In attesa della riunione della BCE in programma per venerdì, nella notte si è tenuta la riunione mensile della Reserve Bank of Australia, la quale non ha disatteso le aspettative di mercato e ha confermato il tasso di interesse di riferimento all’1.5%, minimo storico raggiunto nell’agosto scorso. Secondo il governatore Philipe Lowe, in carica da settembre dello scorso anno, è da attendersi un leggero rallentamento della crescita del pil nei dati di fine anno. Si tratta tuttavia di una frenata passeggera dovuta principalmente all'andamento delle materie prime, mentre i fondamentali restano buoni, come sottolineato nei giorni scorsi dall'Ocse che ha anche auspicato un rialzo dei tassi a fine 2017. Dato che la decisione era largamente scontata dai mercati, non ci sono state grosse ripercussioni sul mercato valutario, con il dollaro australiano che in questo momento quota poco sotto area 0. 75 contro il dollaro americano. Come possiamo vedere dal grafico, il livello di resistenza posto a 0.75 coincide con il ritracciamento del 38.2 di Fibonacci dell'impulso partito ribassista partita dopo le elezioni presidenziali americane. Per mercoledì è atteso il dato definitivo sul Pil annuale, da cui ci si aspetta una crescita del 2.5% su base annuale, inferiore rispetto al 3.3% della rilevazione precedente. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.