I trader azionari si sono scrollati di dosso l'incertezza in relazione alla Brexit di ieri mentre il FTSE 100 ha sovraperformato il resto dell' Europa.

In una certa misura, il mercato di Londra sta ancora recuperando terreno, dal momento che ha sottoperformato gli altri indici nell'area dell'euro da Natale. I prezzi più stabili del petrolio e dei metalli hanno sostenuto l'indice britannico.

I principali indici statunitensi hanno registrato un andamento positivo grazie alle positive trimestrali di Boeing, McDonalds, Alibaba e di Apple. Vale la pena ricordare che Apple e Boeing forniscono un importante  contributo al Dow Jones e allo S&P 500 in termini di peso nell'indice.

Il Russell 2000 ha sottoperformato i grandi benchmark azionari.

Dopo la chiusura, le azioni di Facebook sono salite dal momento che la società ha registrato utili e ricavi del quarto trimestre che hanno superato le previsioni.

Le azioni di Tesla sono scese dopo che l'utile per azione ha mancato le previsioni, ma il fatturato ha superato le stime. La compagnia ha anche rivelato che Deepak Ahuja, il CFO, lascerà l'azienda prima della fine dell'anno.

La Federal Reserve ha mantenuto i tassi di interesse invariati  tra il 2,25% e il 2,5%, in linea con le aspettative. La banca centrale degli Stati Uniti ha abbassato i toni e ha abbandonato l'espressione "ulteriori aumenti graduali" in relazione agli aumenti dei tassi. La Fed ha anche detto che sarà anche "paziente" per quanto riguarda gli aumenti dei tassi. A proposito invece del bilancio, la Fed punta ad operare con "un 'ampia offerta di riserve', e questa affermazione  ha contribuito a risollevare anche il sentiment degli investitori.

Il rapporto sull'occupazione ADP ha mostrato che a gennaio sono stati aggiunti 213.000 posti di lavoro, che hanno superato i 181.000 previsti. I dati sulle richieste di sussidi di  disoccupazione saranno annunciati alle 14.30 e la stima di consenso è di 215.000 nuove domande. Allo stesso tempo, verrà rilasciato il dato  PCE, l'indice dei prezzi al consumo personale, e gli economisti si aspettano che la lettura rimanga invariata all'1,9%, ma ciò dipende dall'impatto sulla qualità dei dati raccolti dal Bureau of Economic Analysis per lo shutdown  del governo.

Nel corso della notte, in Cina è stato pubblicato l'ultimo dato sul PMI manifatturiero, che è stato di 49,5, mentre gli operatori  si aspettavano un 49,3. La lettura di dicembre era 49,4 - il livello più basso dal 2016. La lettura non manifatturiera è stata di 54,7, da confrontarsi  con la precedente lettura di 53,8. Leazioni asiatiche sono salite in scia  alla notizia.

La sterlina è rimbalzata un po' dopo il sell off di mercoledì. Il governo britannico ha chiarito la propria posizione e non vuole lasciare l'UE senza un accordo, ma allo stesso tempo vuole che il backstop venga sostituito. L'UE ha chiarito che il backstop non può essere rinegoziato, quindi non è cambiato molto.

Il mercato del petrolio ha spinto  in rialzo  a causa delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti al Venezuela. Il paese sudamericano ha visto la sua produzione di petrolio diminuire considerevolmente negli ultimi 20 anni, ma la prospettiva di una fornitura più limitata ha spinto gli operatori  a comprare  petrolio  relativamente a buon mercato.

Il report  dall' Energy Information Administration  ha mostrato un aumento delle scorte di petrolio negli Stati Uniti di 919.000 barili, mentre le scorte di benzina sono scese di oltre 2,23 milioni di barili - gli operatori  stavano anticipando un aumento  di 1,8 milioni di barili.

Alle 11 ci sarà la pubblicazione della lettura del PIL preliminare dell’Eurozona del quarto trimestre, e su base annua gli economisti si attendono una lettura dell'1,2%, mentre  su base trimestrale la stima di consenso è per una crescita dello 0,2%. Il tasso di disoccupazione è destinato a rimanere al 7,9%.

EUR/USD ha ampiamente spinto verso l'alto da metà novembre e, se il trend positivo continua, potrebbe ritestare l'area di 1,1570. Una rottura sotto l'area di 1.1300 potrebbe portare in gioco 1.1216.

GBP/USD ha spinto in rialzo da oltre un mese, e se si mantenesse sopra l'area di 1.3000, potrebbe portare 1.3361 in gioco. Il supporto potrebbe essere trovato nella regione 1.2815.

EUR/GBP ha spinto al ribasso dall'inizio del mese e il supporto potrebbe entrare in gioco a 0 8620. La media mobile a 200 giorni a 0,8863 potrebbe agire come resistenza.

USD/JPY se riesce a tenere sopra l'area 109,20, potrebbe mettere nel mirino 110,00 o 111,24 - in corrispondenza della media mobile a 200 giorni. 108,00 potrebbe fornire supporto.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 31/01/2019

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