Dopo i recenti dati manifatturieri che hanno fatto segnare un’importante e inattesa crescita, a Wall Street cresce l’ansia per la riduzione del “tapering” ovvero la limitazione delle copiose iniezioni di liquidità che hanno sorretto l’economia americana nell’ultimo lustro. Potrebbe essere di circa una decina di miliardi il primo intervento riduttivo della Fed che quindi, dal prossimo mese potrebbe immettere 75 miliardi di dollari nell’economia a fronte degli 85 attuali. La possibilità che l’intervento della Banca Centrale americana possa concretizzarsi già a dicembre ha contribuita all’importante frenata dei mercati che in Europa perdono circa due punti percentuali. Parlare comunque di prese di profitto dopo le importanti salite dell’ultimo anno con Usa e Germania vicine al 20 % di gain, non sembra fuori luogo. Sul mercato valutario, l’euro tocca il record a sei anni sullo yen. EURUSD: L’euro deve stare al di sopra di 1,3650 per ulteriori salite con target 1,3950. Il supporto è posizionata a 1,3480 e la rottura può far scivolare il cross a 1,34 prima e 1,33 poi. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.