Europa

La Brexit è in il primo dei pensieri nelle teste dei trader questo pomeriggio mentre si guarda al voto di stasera alla Camera dei Comuni, dove i parlamentari decideranno se appoggiare o respingere l'accordo di ritiro di Theresa May. Le prime indicazioni suggeriscono che la proposta verrà bocciata e questo potrebbe essere un grosso problema per la tutta la politica in Europa, non solo nel Regno Unito. I principali indici europei hanno speso tempo in territorio sia positivo che negativo oggi e ora sono sostanzialmente invariati nella sessione.

Le azioni di Dominos sono in rialzo dopo che la compagnia ha avuto un 'anno contratante'. Le vendite del di gruppo per l'intero anno sono aumentate del 9%, mentre l'utile ante imposte è sceso dell'1,1%. Il Regno Unito e l'Irlanda rappresentano circa il 90% dell'attività del gruppo e i due paesi combinati insieme hanno registrato un aumento del 7% delle vendite. Il business a livello internazionale continua a recuperare terreno e ha registrato un aumento del 7,7% nelle vendite pro forma. La società ha pagato generosi ritorni agli azionisti. In totale, sono stati restituiti 103,5 milioni di pound, di cui ,3 milioni sotto forma di dividendi e 59,2 milioni sono stati restituiti sotto forma di riacquisti di azioni. La posizione debitoria netta è aumentata del 128% a 203,3 milioni. Sembra strano che la società stia incrementando le remunerazioni agli azionisti mentre accumula debiti allo stesso tempo. Il titolo ha fatto registrare un rialzo nelle contrattazioni iniziali e se potesse mantenersi al di sopra dell'are di 223 pence, potrebbe estendere i rialzi.

Cairn Energy ha riportato una perdita netta annuale dopo le imposte di 1,1 miliardi di dollari. La perdita è stata in gran parte dovuta alla svalutazione degli invesimenti della società in India. Il gruppo ha subito una perdita operativa di 182 milioni di dollari da svalutazioni in relazione al suo giacimento di Kraken nel Mare del Nord. Cairn ha anche confermato che l'output di Kraken è "al di sotto delle aspettative". Il gruppo prevede una produzione netta tra 19.000 e 22.000 barili di petrolio al giorno e il costo medio per barile dovrebbe essere di 20 dollari, cosa  che dovrebbe portare a profitti elevati dato l'attuale prezzo del petrolio.

888 ha confermato che l'utile rettificato per l'intero esercizio prima delle imposte è salito dell'11%, anche se le entrate sono diminuite del 2%. Il business delle scommesse sportive del gruppo e il business dei casinò hanno registrato un aumento del 6% e dell'8% rispettivamente. Una regolamentazione più severa nel Regno Unito è stata accusata per la scarsa prformance dell'unità di bingo. 888 continua la sua espansione negli Stati Uniti per diversificare il business e non concentrare tutta l'attività nel Regno Unito. Il gruppo sta prendendo misure per minimizzare i rischi contro Brexit e per questo motivo ha ottenuto una licenza di gioco a Malta e ha installato un server in Irlanda.

Stati Uniti

Il Dow Jones è leggermente in ribasso oggi a causa della sua relativamente ampia esposizione a Boeing, mentre lo S&P 500 e il NASDAQ registrano guadagni, infatti l'indice focalizzato sulla tecnologia ha raggiunto un livello che non si vedeva da novembre.

Le azioni di Boeing sono nuovamente in rosso dopo che l'autorità aeronautica del Regno Unito ha annunciato che nessun aereo Boeing 737 Max sarà autorizzato a operare nel suo spazio aereo. Ad aggiungere preoccupazioni per Boeing è stata la notizia che Norwegian Air lascerà a terra tutti i suoi jet passeggeri Boeing 737 Max.  Anche i governi irlandesi, tedeschi e francesi hanno bandito il modello dal loro spazio aereo. Gli investitori temono che altre autorità aeronautiche e compagnie aeree seguiranno l'esempio.

Le azioni Dicks Sporting Goods sono in rosso dopo che la compagnia ha pubblicato risultati contrastanti del quarto trimestre. L'utile per azione rettificato è stato di 1,22 dollari, superando la previsione di 1,06. I ricavi sono scesi del 6,3% a 2,49 miliardi, mentre gli analisti si aspettavano 2,48 miliardi. Le vendite a parità di negozi sono diminuite del 3,7%. L'azienda spera di tornare ad una crescita nelle vendite entro il secondo trimestre.  La catena al dettaglio ha detto di aspettarsi che l'utile per azione per l'intero anno sia compreso tra 3,15 e 3,35 dollari, mentre la stima di consenso era di 3,34 dollari.

Il tasso di inflazione negli Stati Uniti è sceso all'1,5% dall'1,6% di gennaio e gli operatori si aspettavano che rimanesse invariato mese su mese. Anche il tasso di inflazione core ha frenato. È sceso al 2,1% dal 2,2%. È un po' preoccupante che l'inflazione core stia calando, poiché suggerisce che la domanda si sta affievolendo, ma nel momento in cui si considera che i salari medi sono cresciuti del 3,4% - nell'ultimo rapporto sull'occupazione, - si realizza che i lavoratori stanno ottenendo un aumento decente dei salari reali.

Forex

La coppia GBP/USD ha visto molta volatilità oggi. Il pound  era inizialmente scambiato al rialzo rispetto al dollaro, ma è sceso dopo che Geoffrey Cox, il procuratore generale  ha dichiarato che il rischio legale dell'accordo di ritiro è rimasto invariato. L'aggiornamento di Cox ha fatto crollare la sterlina. I parlamentari dovranno votare il nuovo accordo di ritiro leggermente migliorato stasera, ma i commentatori politici ritengono che vi siano poche possibilità che ci sia un'approvazione.

Il dollar index è in forte discesa e la scarsa inflazione ha aggiunto nuovi motivi al calo della valuta.

EUR/USD ha spinto al rialzo per il calo del biglietto verde.

Materie prime

L'oro ha ottenuto una spinta rialzista dalla debolezza del dollaro. Il metallo prezioso ha avuto una tendenza rialzista in generale da metà novembre e se si mantenesse oltre l'area di 1,276 dollari,  potrebbe ritestare l'area di 1320.

Oggi il petrolio è in rialzo grazie ai tagli alla produzione saudita e ai problemi produttivi in Venezuela. L'Arabia Saudita manterrà i suoi tagli alla produzione per tutto aprile e la produzione sarà ben al di sotto del livello di produzione concordato dall'OPEC. Le interruzioni nelle forniture di corrente in Venezuela hanno colpito la società statale PDVSA, con un impatto sulle esportazioni.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 12/03/2019

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