Dopo le dichiarazioni del vice presidente della Fed Fisher. È il presidente della Federal Reserve di Richmond, Jeffrey Lacker a parlare: “i probabili stimoli fiscali introdotti che verranno introdotto dal neo presidente Usa Dondald Trump potrebbero spingere la Fed ad alzare i tassi di interesse più velocemente di quanto previsto finora”. Il dollaro ha rallentato la sua corsa rispetto a ieri ma continua a mostrare i muscoli contro le principali valute mondiali, compreso l'euro, che resta in affanno, e lo yuan, su nuovi minimi da 8 anni. Lo yen ha tentato un recupero contro il biglietto verde, con il cross tra la moneta americana e quella nipponica che è sceso temporaneamente sotto 108. Ora pero' il cambio è tornato a sopra tale soglia e viaggia intorno a 108,2. Nel frattempo in Asia la Banca centrale cinese ha deprezzato ancora lo yuan dello 0,3% contro il dollaro, portandolo su nuovi minimi da 8 anni, col cambio dollaro/yuan ora a 6,8495. Per ciò che riguarda l’Euro, pesano poi le attese di nuove misure da parte della Bce e di eventi rischiosi come il referendum costituzionale in Italia. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.