In serata dalle minute dell’ultima riunione (30-31 gennaio) del Fomc, il comitato di politica monetaria, della Federal Reserve, è emerso che la crescita dell’economia americana sta guadagnando slancio e «ulteriori rialzi graduali del tassi sono appropriati». I verbali hanno anche rivelato una spaccatura nel comitato per la definizione delle politiche della Federal Reserve, secondo alcuni funzionari la banca centrale può permettersi di essere paziente nell’aumentare i tassi anche se, sotto la guida del nuovo presidente Jerome Powell, dovremmo assistere a un altro aumento del costo denaro nella riunione di marzo Inizialmente positiva la risposta di Wall Street, che però ha ripiegato nel finale: l’indice Dow Jones ha ceduto lo 0,67% e il Nasdaq lo 0,22%. Petrolio in lieve calo, Wti a 61,68 dollari e Brent a 65,29 dollari al barile. Lo yen si è rafforzato durante la seduta asiatica, in scia alle minute da falco del Fomc, e l'euro ha toccato i minimi da tre mesi contro la valuta giapponese. Sulla moneta unica pesa l'incertezza politica legata alle elezioni del 4 marzo in Italia, dalle quali non dovrebbe emergere un chiaro vincitore

 

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 22/02/2018

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.