Il dollaro americano, dopo un buon avvio di seduta grazie al dato positivo sugli ordini di beni durevoli, ha perso terreno per finire in terreno negativo dopo il dato sugli ordini esclusa la difesa e i trasporti in forte. James Bullard della Fed, storicamente propenso ad una politica monetaria più restrittiva ha commentato come né il referendum sulla Brexit ne le elezioni negli Stati Uniti sono saranno fattori che influenzeranno la tempistica per il prossimo rialzo dei tassi di interesse. Data la sensibilità della Fed sui mercati e la volatilità che i due eventi potrebbero portare sui mercati, è difficile che l’opinione di Bullard sia condivisa da tutti gli altri membri. La sterlina ha ritracciato dopo che il dato sulla crescita del PIL nel Regno Unito è stato rivisto al ribasso ad un modesto 0,4% anno su anno. I recenti dati mostrano come la Brexit non abbia influito sull’abitudine di spesa, mentre il dato dello 0,5% degli investimenti delle imprese nell’ultimo trimestre mostra cautela da parte delle imprese in vista del referendum. Lo Yen giapponese si è apprezzato dopo che il presidente americano Obama ha additato Abe di voler svalutare la propria valuta con lo scopo di rendere più competitivi i bani giapponesi. La Banca del Giappone dal canto suo ha detto che interverrà solo se yen avrà movimenti disordinati.