Improntato alla continuità con il suo predecessore il discorso del neo presidente della Fed Janet Yellen che ha ribadito che si andrà avanti con il “tapering”, ovvero la riduzione di liquidità da immettere sui mercati attraverso l’acquisto di obbligazioni e che, a marzo, vedrà un’altra sforbiciata di ulteriori dieci miliardi di euro. “L’economia americana va bene e continua a crescere a ritmi superiori al 2 per cento. Sono stati recuperati sette milioni di posti di lavoro e un mantenimento degli aiuti ci sarà solo a causa di un peggioramento di questi dati. I tassi resteranno bassi a lungo e un eventuale rialzo sarà possibile solo se le prospettive economiche lo giustificano”. Queste le parole più significative del suo discorso. Le certezze emerse dal discorso della Yellen hanno ravvivato i mercati che sono salite dappertutto in una forbice tra l’1% e il 2 % con i bancari che l’hanno fatta da padrone. EURUSD: in Europa è forte la speranza che il tapering possa aiutare un indebolimento dell’euro. Siamo a 1,3635 con la media a 100 periodi posta in zona 1,36 primo supporto da superare per l’eventuale discesa che troverà nuovi ostacoli in zona 1,3475. Al rialzo bisogna superare zona 1,37 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.