Dopo una settimana piuttosto positiva per i listini internazionali, questa mattina la seduta asiatica è partita al ribasso, con l'indice Nikkei che perde quasi l'1% e la borsa cinese ha toccato i minimi da 15 mesi a questa parte. Non è bastato il rialzo inatteso del Pil americano a sostenere l'iniziale rialzo segnato dalla Borsa di Tokyo, che ha poi stornato anche in seguito a un rafforzamento dello Yen rispetto al dollaro. C'erano grandi attese nel fine settimana per il meeting del G-20 a Shangai, che però si è concluso con un nulla di fatto. Sono stati esclusi possibili ulteriori stimoli monetari per stimolare la crescita, mentre la Gran Bretagna ha ottenuto che nelle dichiarazioni finali la Brexit non fosse citata tra i possibili rischi sistemici. Sotto la lente di ingrandimento anche il governo cinese che ha rassicurato gli altri paesi membri sulla situazione economica interna e ha escluso nuovi interventi per deprezzare lo yuan. Intanto il Dax ha aperto l'ottavo in gap down. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.