Giornata piuttosto turbolenta sui mercati finanziari, con i prinicipali indici azionari che hanno fatto segnare una performance negativa. In particolare difficoltà l'indice italiano nell'ultima settimana prima del referendum costituzionale, dal cui esito dipenderanno anche le sorti dell'aumento di capitale di Monte dei Paschi in programma settimana prossima. In difficoltà non solo il comparto bancario, ma anche quello energetico, per buona parte della seduta, traisciato verso il basso dalle incertezze relative al possibile accordo tra i paesi aderenti all'Opec. Ricordiamo come pei il 30 novembre sia in programma una riunione decisiva a Vienna che dovrebbe sancire un accordo per il taglio della produzione. Nelle prime ore di oggi si era diffuso un certo pessimismo, anche per via del mancato incontro informale tra Arabia Saudita e Russia, ma nel pomeriggio sono arrivate le dichiarazioni del ministro dell'energia iracheno Jabar al-Luaibi, che si è dichiarato ottimista su un possibile accordo tra le parti, anche se non ha specificato se il suo paese sarà coinvolto nei tagli. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.