Wall Street ieri sera ha chiuso in rialzo rompendo una serie negativa di tre sedute consecutive in ribasso. Molto bene Dow Jones e S&P che hanno guadagnato un +1.8%, ancora meglio il Nasdaq che ha visto un rialzo del 2.5%, anche se la seduta ha visto volumi sottili. Nella notte bene anche i mercati asiatici guidati dal Nikkei che al momento sta guadagnando lo 0.76%, favoriti dalla chiusura di Shangai per festività nazionali fino a lunedì. Buone notizie sembrano arrivare dal mercato del lavoro negli Stati Uniti. Nella pubblicazione del Beige Book di settembre pubblicato dalla Federal Reserve, emerge come le imprese stiano gradualmente innalzando i salari trovando maggiori difficoltà a coprire la loro domanda di lavoro. Questo farebbe ben sperare per una crescita più robusta dei salari per i lavoratori americani, ma è necessario ricordare come il Beige Book non sia un documento di natura statistica, quanto piuttosto una raccolta anedottica che la Federal Reserve pubblica sulla base di feed back che arrivano da interviste a imprenditori, menagers ed econimisti e tra l'altro il documento di settembre rispecchia la situazione economica che si stava configurando in aprile, prima dell'aumento di volatilità fatto registrare dai mercati finanziari. Molto più interessante il dato relativo alla crescita della produttività nel secondo semestre dell'anno, con l'output per ora lavorata che è cresciuto del 3.3% per ora lavorata. Si tratta del dato migliore dalla fine del 2013, anche se il dato annuo è ancora deludente (+0.7%). Nello stesso periodo le ore lavorate sono incrementate del 2.2% rispetto al trimestre precedente, il quale era stato particolarmente basso anche per l'impatto di alcuni fattori straordinari (in particolare le condizioni metereologiche avverse e gli scioperi portuali). Positivo il fatto che il costo del lavoro sia diminuito dell'1.1% A questo punto non resta che aspettare la pubblicazione dei non farm payroll prevista per domani e che darà un'indicazione chiara ai mercati e alle autorità di politica economica dello stato di salute dell'economia americana. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.