Europa in ribasso appesantita dalla chiusura negativa del settore tecnologico americano. Dopo aver trascorso la maggior parte della giornata di ieri in territorio negativo in seguito al nulla di fatto della BOJ in materia di politica monetaria, i mercati europei sono riusciti ad archiviare la seduta in leggero rialzo supportati dalla ripresa del prezzo del petrolio. La Banca del Giappone ha subito molte critiche ieri, soprattutto riguardo ad alcuni recenti spunti del governato della BOJ, Kuroda, che aveva parlato di eventuali ulteriori misure di allentamento monetario. E 'chiaro però che dopo aver sorpreso i mercati spingento i tassi in territorio negativo alla fine di gennaio, per il governatore della banca centrale giapponese sarebbe stato complicato ritoccarli ancora in un lasso di tempo così breve ed ottenere lo stesso effetto sorpresa. D’altra parte le aspettative dei mercati erano così alte che le prospettive per una delusione delle attese era già nell’aria da qualche giorno. Il recupero dei mercati europei nella seduta di ieri è stato supportato anche dalla debolezza del dollaro causata dai dati sul PIL trimestrale americano risultato sotto le attese. Il dato americano ha subito l’effetto del basso prezzo del petrolio, il conseguente crollo degli investimenti delle imprese e i deboli consumi statunitensi. Tenendo presente questo quadro generale, sembra difficile che la Fed possa ritoccare al rialzo i tassi a giugno, a meno che i prossimi dati non riportino una significativa ripresa. Gli indici americani, dopo la chiusura dei mercati europei, hanno cominciato a ritracciare appesantiti dal settore tecnologico trascinato al ribasso da Apple e IBM. Il Dow Jones ha archiviato la peggiore seduta degli ultimi due mesi. Gli indici europei, com’ era facile prevedere, hanno aperto la seduta odierna in negativo. Il focus dei mercati oggi resta sui principali dati macro: il CPI europeo e dati sulla disoccupazione, che se dovessero risultare inferiori alle attese, potrebbero inasprire le critiche da parte dell’opinione pubblica tedesca sugli stimoli di Mario Draghi e della BCE. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.