L'appetito al rischio ha oscillato in negativo durante la sessione di negoziazione negli Stati Uniti la notte scorsa, dopo che il consigliere della Casa Bianca Larry Kudlow ha negato il precedente gesto del presidente Trump di ammorbidire la posizione sulla Cina. Le opinioni contrastanti all'interno della Casa Bianca hanno portato a un aumento dell'incertezza politica ed economica su scala mondiale, cosa che non piace agli operatori di mercato.

La scorsa notte le azioni della tecnologia statunitense sono crollate di oltre l'1,5%, seguendo lo S&P 500 e Dow Jones in un rally in direzione ribassista. Tecnicamente, l'indice Nasdaq 100 è sceso sotto ad un livello di supporto chiave di 7.000 punti, suggerendo che la tendenza al ribasso sta prendendo piede e potrebbe portare a ulteriori perdite se le incertezze politiche continueranno a dominare il sentiment di mercato.

La performance deludente nel mercato azionario statunitense la scorsa notte probabilmente avrà ripercussioni sui mercati asiatici, che hanno già subito pesanti perdite ieri. Shanghai e Hong Kong erano entrambi in calo, con lo yuan cinese che ha abbattuto un livello di supporto chiave di 6,60 contro il biglietto verde. Un recente rapido deprezzamento dello yuan è stato il risultato della politica di allentamento della banca centrale, del forte dollaro USA e dell'uscita di capitali. Una valuta più debole favorisce gli esportatori cinesi, ma aumenterà l'onere per i settori ad alto indebitamento come l'aviazione e quello immobiliare.

'Cash is king' - è un buon modo per descrivere le attuali condizioni di mercato quando prevale la sensazione di "risk-off". Il dollaro USA si è rafforzato rispetto ai suoi principali concorrenti, poiché la ricerca di sicurezza è aumentata parallelamente alla volatilità del mercato. Il prezzo del Brent è salito per il quarto giorno a 77,6 dollari , mentre le scorte del DoE USA della scorsa notte sono diminuite inaspettatamente di quasi 10 milioni di barili, molto più della lettura del consenso di 7,44 milioni.

A Singapore, l'indice Straits Times ha dimostrato la capacità di resistere alle avversità del mercato, sostenute dai forti prezzi del petrolio. I suoi livelli immediati di supporto e resistenza più recenti si possono trovare a 3.200 e 3.300 punti.