Una stabilizzazione della lira turca ha aiutato i mercati europei ad aprire leggermente in rialzo questa mattina, scrollandosi di dosso i deludenti dati economici cinesi che hanno mostrato che gli investimenti in immobilizzazioni sono scesi al minimo storico a luglio con una crescita del 5,5%. Vi è stata un'ulteriore delusione per il forte calo delle vendite al dettaglio, in aumento dell'8,8%, al di sotto delle aspettative di un miglioramento del 9,1%.

I dati contrastano anche con il significativo miglioramento che abbiamo visto nei dati commerciali della Cina della scorsa settimana, che hanno mostrato un forte aumento delle importazioni. Dati che sembravano suggerire una certa solidità della domanda, ma i dati sui consumi sembrerebbero suggerire il contrario. Questi tipi di segnali contrastanti aumentano l'incertezza che circonda le modalità con cui l'economia cinese sta affrontando le tariffe imposte dagli Stati Uniti e la prospettiva di un rallentamento più marcato nei prossimi mesi.

Il PIL del secondo trimeste tedesco si è rivelato migliore rispetto alle attese attenstandosi al +0,5% e allentando i timori su un rallentamento più accentuato dell'area dell'euro nel 2 ° trimestre mentre gli ultimi dati sul PIL per lo stesso periodo nell' eurozona di questa mattina sono stati leggermente più debole di quanto previsto un paio di settimane fa, a causa di un rallentamento dell'economia francese nel secondo trimestre.

Il rimbalzo della lira sembra essere guidato dalla relativa debolezza del dollaro americano, insieme ai commenti dei gruppi imprenditoriali turchi che hanno esortato il governo ad adottare una politica monetaria più restrittiva e una tabella di marcia per ridurre l'inflazione. Un recente incontro tra John Bolton, consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca e l'ambasciatore turco Kilic a proposito del pastore Andrew Brunson, sembra non aver dato alcun progresso da entrambe le parti. Come conseguenza del rimbalzo della lira, dopo le recenti vendite si sta registrando un rimbalzo delle banche europee.

È probabile che la sterlina sia di nuovo al centro dell'attenzione oggi in quanto si sta scontrando con le crescenti preoccupazioni sulla Brexit e qualche debolezza significativa negli ultimi giorni, scendendo ai livelli più bassi sia contro l'euro che il dollaro USA in un anno, nonostante un’ economia che continua a reggere abbastanza bene.

I dati economici di oggi continuano a mostrare un'economia del Regno Unito che continua a produrre posti di lavoro con la disoccupazione che scivola ulteriormente a un minimo di 43 anni al 4%, il più basso dall'inizio del 1975, con gli ultimi dati sui salari per i tre mesi a giugno che attestano una crescita del 2,7% , in leggero calo dal 2,8% rivisto da maggio.

Nonostante la resilienza dei dati, l'incapacità dei salari di mostrare segni di ulteriore crescita dai loro attuali livelli, continua a rappresentare una notevole incertezza. Ciò probabilmente renderà le previsioni per un altro aumento dei tassi di interesse molto più difficile, e in quanto tale è improbabile che le aspettative su un possibile aumento prima di marzo del prossimo anno cambino, a meno che non si compiano progressi significativi nei negoziati Brexit in corso entro la fine del 2018.

Per quanto riguarda il mercato azionario, la cilena Antofagasta, specializzata nell'estrazione di rame, ha registrato un fatturato del primo semestre di 2,12 miliardi di dollari, con un aumento del 3,6%, tuttavia i profitti sono scesi a 194,3 milioni di dollari, in calo rispetto ai $ 290,5 milioni dell'anno precedente, in gran parte a causa di un aumento dei costi. La società ha mantenuto invariate le prospettive per l'intero anno dichiarando che prevede una performance più forte nel secondo semestre che potrebbe compensare il calo degli utili nel primo semestre.

Si prevede che il rimbalzo dei mercati europei e della lira contribuiranno a rilanciare i mercati statunitensi, dopo il calo di ieri.

Per quanto riguarda il fronte aziendale, Home Depot è in grado di offrire una visione decente del mercato dei consumi e degli alloggi negli Stati Uniti con i suoi ultimi dati per il secondo semestre.

Gli investitori in Tesla non sembrano credere alla storia dei i fondi garantiti per un buyout di $ 420 al fine di delistare la società nonostante l'ultimo aggiornamento del CEO Elon Musk ai mercati di ieri. Certamente la sua affermazione che i sauditi sono interessati, nonostante possiedano solo una quota del 5%, sembra mettere in dubbio la credibilità e mettere in discussione l'ineluttabilità di un qualsiasi tipo di accordo.

Fonte : CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 14/08/2018


------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei cfds">CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.