Apertura negativa per le piazze europee con l’indice italiano che perde oltre un punto percentuale. Ritraccia di qualche punto anche il petrolio, restando comunque saldamente sopra i 50 $ al barile. Oggi il greggio ha aggiornato nuovamente il massimo degli ultimi 10 mesi. Mentre le scorte di petrolio rimangono ancora a livelli elevati, le continue interruzioni delle forniture in Nigeria hanno abbassato la produzione del Paese ad un livello che non osservavamo da 20 anni, e questo sostiene il buon andamento dell’oro nero. Lo slancio del petrolio è stato sostenuto, nelle ultime due settimane, anche da un periodo di debolezza del dollaro. La debolezza del dollaro statunitense ha avuto anche un effetto collaterale positivo sui mercati azionari americani, che ora vedono i loro indici sui massimi storici. D’altra parte un dollaro debole significa perdita di competitività da parte dell’eurozona, con una conseguente pressione sull’esportazione europea ed i mercati finanziari. Questo nonostante la BCE sia partita con il suo programma di acquisto di obbligazioni societarie ieri con l'intenzione di acquistare circa € 5-10bn di obbligazioni investment grade dalle aziende nei settori delle telecomunicazioni, del settore assicurativo e dei servizi di pubblica utilità, portando di fatto i rendimenti ai minimi storici. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.